Coronavirus, Promoserio: attesa può essere più pesante di blocco

Red-Asa

Milano, 7 mar. (askanews) - "Un'attesa che rischia di essere più pesante della scelta". Così Maurizio Forchini, presidente di Promoserio, agenzia di promozione della val Seriana e della val di Scalve, critica in una nota l'indecisione che Governo, Regione e istituzioni si rimbalzano sull'eventuale istituzione di una zona rossa contro la diffusione del Coronavirus a est di Bergamo. "Qui, in trincea, si fanno i conti con l'ansia, la paura e la necessità di impostare un futuro. Da giorni si consegna l'immagine di una bassa valle Seriana immobile e deserta, e nell'immaginario collettivo si assegna lo stesso fotogramma a tutto il territorio. Invece, qui, l'attività non si è mai fermata e l'unico vero problema è solo che molti operatori non hanno ancora capito come ci si debba comportare, perché le indicazioni non sono mai univoche e chiare".

Lo stallo della situazione è un lama a doppio taglio, secondo Forchini. "All'esterno siamo visti come untori, all'interno non si capisce se ci si debba fermare o proseguire. Tanto varrebbe chiudere tutto per un mese, prenderci tutti un lungo periodo di 'ferie' proseguendo dove possibile le attività in remoto, tramite smart working diffuso, in attesa che questa buriana passi, salvaguardando innanzitutto la tutela della salute di ognuno, ma tutelando e lavorando per salvaguardare l'immagine Di questo territorio, che negli ultimi anno proprio sull'immagine ha lavorato, grazie a una rete di aziende di primo livello in diversi settori merceologici; a una natura di inconfondibile fascino e a un tessuto storico-architettonico invidiabile. La Val Seriana non si ferma: non ci fermeremo noi, e non sarà fermata da nessun virus".

"Le piste da sci sono aperte, bar e ristoranti dell'alta valle Seriana lavorano, adeguati alla situazione, e intendono continuare. Senza contare l'attività di industrie e servizi, che danno lavoro a migliaia di persone. Non vogliamo farci vincere dalla paura che nulla sarà più come prima, per questo faremo il possibile perché le nostre attività proseguano e continuino a prestare assistenza ai soci e alle istituzioni, nella speranza che, fatta salva la tutela della salute di ognuno, nessuno perda le sane abitudini di uscire per conoscere e esplorare le tante parti di bellezza che il nostro territorio conserva" ha concluso.