Coronavirus, Protezione Civile ritira maschere da snorkeling a Bologna

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A seguito dell’impossibilità per molti cittadini di uscire dalla propria abitazione, in provincia di Bologna la Protezione Civile sta passando di casa in casa al fine di ritirare il maggior numero di maschere da snorkeling possibile per realizzare i respiratori necessari ai malati di coronavirus. Le maschere verranno in seguito consegnate a una ditta di Bentivoglio che le trasformerà in presidi ospedalieri per la ventilazione artificiale da utilizzare nelle strutture di tutta Italia.

Coronavirus, alla ricerca di maschere da snorkeling

I residenti del bolognese hanno risposto all’appello a consegnare le proprie maschere da snorkeling per i malati di coronavirus, ma non potendo uscire di casa a seguito delle restrizioni sarà la Protezione Civile a farsi carico della raccolta porta a porta, come afferma la volontaria Marzia Sabatini: “Non potendo uscire da casa, siamo andati noi a ritirarle da quando abbiamo iniziato la raccolta ci hanno contattato anche da altre città e da Bologna, stiamo organizzando un ritiri anche lì. C’è chi si è offerto anche di comperare maschere per donarle, ma ora è difficile trovarle. Le prime 30 sono già state consegnate all’azienda per la trasformazione, prima verranno sanificate”.

A commentare l’iniziativa è anche l’assessore alla Protezione Civile del comune di Granarolo Cesare Landi, che ha dichiarato: “L’ospedale di Sassuolo, il Bellaria di Bologna e i medici di base di Medicina hanno chiesto aiuto all’impresa di Bentivoglio per reperire dispositivi di protezione e tutta la comunità ha dato una mano. Due volontari della Protezione civile, da oggi, sono impegnati anche ad assemblare le parti che trasformano le maschere da snorkeling”.