Coronavirus: psicosi 'investe' anche locale cinese di Sonia Zhou, chiuso per 2 mesi

webinfo@adnkronos.com

"La psicosi da coronavirus ha colpito anche il mio locale. I miei dipendenti, vedendo di ora in ora salire il numero dei contagiati - adesso anche a Roma -, hanno paura di venire a lavorare e quindi io sono costretta a chiudere il ristorante fino al 30 aprile". Sonia Zhou, titolare del ristorante cinese Hang Zhou, nel quartiere dell'Esquilino a Roma, non è stata investita dal panico ("in questo momento sto bevendo tranquillamente del tè", confida all'Adnkronos) ma il suo personale sì. Anzi qualcuno dei suoi collaboratori ha già comprato il biglietto per tornare in Cina dalle proprie famiglie.  

"Fino a ieri tutto a posto, seppure ultimamente con meno clientela del solito - devo dire però che sabato sera c'era la fila davanti al mio locale - Poi ieri al termine del servizio, il personale - racconta Sonia Zhou - mi ha comunicato che avrebbe preferito restare a casa per paura di un eventuale contagio. Ho preso atto della decisione e ho deciso di chiudere per due mesi. Ne approfitterò per fare dei lavori nel mio ristorante in questo periodo. Io invece non ho paura, continuerò a bere il mio tè tranquillamente".