Coronavirus, in Puglia paese chiuso con le balle di fieno

Coronavirus paese chiuso fieno 

Ognuno affronta l’emergenza coronavirus come meglio può e in Puglia un paese ha chiuso le strade di accesso con delle balle di fieno. É questo il surreale racconto che arriva da Monteleone di Puglia dove il sindaco, Giovanni Campese, è stato costretto ad inventarsi un modo per impedire ai suoi cittadini di uscire dal paese, non avendo a disposizione abbastanza transenne. Il comune, il più alto della Puglia, non ha ancora registrato casi di contagio da Covid-19 e i cinque cittadini tornati dalle zone rosse nelle scorse settimane, sono tutti in auto isolamento. Un situazione dunque completamente sotto controllo che il primo cittadino vuole con forza che rimanga tale.

Balle di fieno contro il coronavirus

“Abbiamo utilizzato il materiale che abbiano a disposizione – spiega il sindaco Campese – Non avendo molte transenne abbiamo fatto ricorso alla materia prima della nostra comunità”. Ecco dunque che facendo leva sul lavoro di 20 volontari della Protezione Civile, tra giovani del paese ed agricoltori, le balle di fieno sono state trasportati con i trattori alle porte del paese lasciando libera un’unica via di accesso, via Mancini.

Le iniziative nel comune di Monteleone di Puglia per fronteggiare l’emergenza coronavirus non si sono fermate solo a questo. Il sindaco ha infatti disposto la chiusura al pubblico tutte le attività commerciali, comprese quelle di generi alimentari e le farmacie in sostituzione delle quali è stato attivato un servizio di consegna porta a porta. Le persone ordinano per telefono e ricevono le consegne a casa. Un modo creativo, ma efficace, di proteggere la propria comunità.

L’utilizzo di “transenne” alternative non è, del resto, un caso isolato. Già a Cassano Irpino, in provincia di Avellino, il sindaco aveva deciso di utilizzare i blocchi di cemento per impedire ai cittadini di circolare senza autorizzazione.