Coronavirus, può diffondersi nell'acqua corrente? La risposta della virologa Ilaria Capua

Ilaria Capua

L'ultima paura è che il Coronavirus possa diffondersi nell'acqua corrente o attraverso la rete idrica fognaria. Sono in molti a domandarsi se questa ipotesi sia vera o sia solo l'ennesima "fake news" sull'argomento. Per cercare di fare chiarezza, durante il programma "Dimartedì", Giovanni Floris ha posto il quesito alla virologa Ilaria Capua.

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La risposta di Ilaria Capua

L'esperta ha fatto una netta distinzione tra i patogeni come il colera e il virus di questa emergenza, il COVID-19. Per quanto riguarda i primi, ha spiegato: "Molti patogeni si trasmettono con le feci e le deiezioni, molti si trasmettono con l'acqua, uno di questi è il colera che imperversa in tantissime parti del mondo".

Differente invece la risposta sul Coronavirus: "Questo virus non è certo un virus che si trasmette, almeno ad oggi, principalmente con le deiezioni e con il sistema fognario, ma si trasmette principalmente per via respiratoria", ha chiarito la virologa.

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La risposta dell'Iss

Nelle sue "pillole antipanico", anche l'Istituto superiore di sanità è intervenuto in merito: "Allo stato attuale non risultano evidenze di trasmissione della malattia da SARS-CoV-2 a livello di sistemi fognari e trattamento delle acque reflue. Le correnti pratiche di depurazione sono efficaci nell’abbattimento del virus (...) La fase finale di disinfezione consente inoltre di ottimizzare le condizioni di rimozione integrale dei virus prima che le acque depurate siano rilasciate in ambiente". Insomma l'acqua del rubinetto è sicura, precisa l'Iss.

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