Coronavirus, Quagliariello: no a Parlamento passacarte

Pol/Bac

Roma, 19 mar. (askanews) - "Dopo il varo del nuovo decreto sembra essersi rimesso in moto il meccanismo parlamentare, ma al momento siamo al di sotto della soglia minima". Lo dichiara il senatore Gaetano Quagliariello, di 'Idea-Cambiamo'. "Ciò di cui l'Italia ha bisogno - prosegue - non è un Parlamento passacarte e nemmeno che esso si trasformi in un tavolo di contrattazione allargato. Serve, anche sotto il profilo simbolico, l'istituzione che incarni unità nella diversità, libertà e democrazia".

"Nel momento in cui si determinano una oggettiva concentrazione di poteri, una compressione di libertà anche costituzionalmente garantite e uno stravolgimento della gerarchia delle fonti, è quanto mai necessario - dice ancora - un contrappeso che solo la piena espressione di un protagonismo parlamentare può garantire. Tale esigenza è avvertita ancor di più perché finora in questa emergenza è mancato un momento di reale condivisione delle decisioni tra maggioranza e opposizione".

"E, in assenza di questa sintesi - conclude Quagliariello -, nessuno può pretendere che si faccia come se ci fosse un approccio di unità nazionale su provvedimenti sui quali, senza politicismi ma con fermezza, è lecito dissentire".