Coronavirus, Quagliariello: troppi errori, serve 'salute pubblica'

Pol/Vep

Roma, 9 mar. (askanews) - "Durante un'emergenza, una delle più gravi nella storia del secondo dopoguerra anche perché investe ambiti sanitari, sociali ed economici, un governo deve dar prova di essere in grado di gestire, di infondere sicurezza, di calibrare le conseguenze di ogni azione". Lo dichiara il senatore Gaetano Quagliariello (Idea-Cambiamo).

"La nostra architettura istituzionale - prosegue - certamente non aiuta, perché pensata in un momento nel quale ogni processo di eccessivo accentramento richiamava un tempo appena trascorso. Non c'è da gettare la croce addosso a nessuno, ma è un fatto che in tre momenti cruciali - la chiusura delle scuole, l'allargamento della zona rossa, la riapertura della borsa - questo esecutivo ha compiuto scelte non congrue rendendo più seria la già difficile situazione del nostro Paese. Non è questo tema di polemica bensì di riflessione. Bisogna chiedersi a questo punto se, per il bene dell'Italia, nonostante le indubbie difficoltà di un cambio in corsa - conclude Quagliariello -, la formula di governo debba essere diversa e debba incarnare quel concetto di 'salute pubblica' mai come oggi, ahimè, evocativo".