Coronavirus, R. Liguria: no contatti cluster per vittima Savona

Fos

Genova, 4 mar. (askanews) - L'uomo di 72 anni residente ad Andora morto oggi all'ospedale San Paolo di Savona "non risulta, ad ora, che abbia avuto contatti con il 'cluster' savonese né una provenienza da 'zone rosse'". Lo spiega la Regione Liguria in una nota. Si tratta del primo decesso di un cittadino ligure trovato positivo al coronavirus.

L'uomo si era presentato alcuni giorni fa al punto di primo intervento dell'ospedale di Albenga, inviato dal medico di medicina generale. Presentava problematiche respiratorie. Le sue condizioni si sono aggravate ed è stato quindi trasferito all'ospedale di Savona, nel reparto di terapia intensiva.

"Dal momento che non rispondeva alle normali terapie e manifestava un quadro clinico critico di cui non si comprendeva l'origine - si legge nella nota della Regione - secondo i protocolli liguri di massima prudenza per la salute pubblica, è stato effettuato un approfondimento anche per verificare la positività al coronavirus. L'esito del test, positivo, è arrivato dopo il decesso del paziente".

I familiari del 72enne sono stati posti in sorveglianza attiva e "l'analisi dei percorsi del paziente - prosegue la nota della Regione Liguria - ha consentito di individuare in sole 5 unità di personale sanitario le possibili e ipotetiche situazioni di esposizione al contagio: i 5 dipendenti sono stati posti in sorveglianza attiva. Tutti gli altri operatori - conclude la nota - hanno operato senza rischi di esposizione al contagio, perché il paziente, per il suo quadro clinico, è rimasto protetto con maschera respiratoria filtrante assoluta".