Coronavirus, raccomandazioni degli oncologi: attenti a fake news

Mda

Milano, 26 feb. (askanews) - "In questi giorni abbiamo assistito a momenti di grande e a volte ingiustificato panico nella popolazione per il diffondersi, in alcune aree geografiche, di casi di contagio da Coronavirus. Pertanto riteniamo come CIPOMO, rispettando le linee guida emanate dal Ministero, di sottolineare alcune norme utili a colleghi e pazienti cui fare riferimento in questa fase". Lo ha affermato Livio Blasi, Presidente del Collegio italiano primari oncologi medici ospedalieri: Tra le buone pratiche gli oncologi ricordano: lavarsi le mani frequentemente e insegnare come farlo; Utilizzare mascherine e camici protettivi nel somministrare farmaci citotossici e nel contatto con persone sintomatiche; In caso di comparsa di sintomatologia febbrile con sintomi respiratori, raccomandare al paziente di darne immediata notizia alla struttura oncologica di riferimento, oltre che ai medici di medicina generale o alle strutture territoriali; Suggerire ai pazienti di evitare il ricorso ai Presidi di Pronto Soccorso se non diversamente indicato dai medici di cui sopra; Raccomandare ai pazienti di condurre una normale vita di relazione evitando il contatto con persone sintomatiche per qualunque tipo di virosi, influenzale o non;

"Ovviamente - ha proseguito Blasi - non vi è chiusura e/o riduzione delle attività dei nostri ambulatori e/o day-hospital, invitiamo comunque a limitare il più possibile, nei percorsi di cura, il numero di accompagnatori dei pazienti".

"Ci preme sottolineare - ha concluso il Presidente del Cipomo - che atteggiamenti disfattistici e/o allarmismi sconsiderati non trovano giustificazione. Raccomandiamo ai pazienti, quindi, di mantenere una visione positiva sull'esito dei percorsi terapeutici e sull'ottimismo che deve caratterizzare la loro quotidianità. Pertanto, si richiama l'attenzione alle buone pratiche igieniche quotidiane, consultando esclusivamente i siti istituzionali per i vari aggiornamenti al fine di non incorrere nella trappola delle fake news".