Coronavirus, ragazzo di 17 anni va a trovare la fidanzata: denunciato

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Un ragazzo di 17 anni è stato denunciato dai Carabinieri perché trovato fuori casa senza uno dei validi motivi per cui è ammesso lo spostamento: il giovane stava infatti andando a trovare a fidanzata, circostanza non ammissibile dal nuovo decreto per il coronavirus.

Coronavirus: ragazzo esce per andare dalla fidanzata

A presentare la denuncia sono stati i Carabinieri della compagnia di Corsico dopo che avevano trovato il diretto interessato per le strade di Cornaredo. Incontratolo in via Garibaldi, il ragazzo ha detto loro di essere giunto da Vuittone, il suo paese di residenza, per avere un incontro con la sua fidanzata. A quel punto gli agenti dell’Arma si sono visti costretti a formalizzare la sua contravvenzione all’art. 605 del codice penale. Questo prevede una pena di arresto fino a tre mesi alternativamente ad una sanzione pecuniaria fino a 206 per chiunque non osservi un provvedimento dato dall’autorità.

E questo è esattamente ciò che ha fatto il 17enne, dato che il decreto emanato martedì 10 marzo 2020 stabilisce che i cittadini possono lasciare le proprie abitazioni soltanto se necessario. Vale a dire per motivi di lavoro, di salute o per strette necessità quali, per esempio, andare a fare la spesa. Tutte cose evidentemente lontane dall’uscita con amici o partner.

L’idea del provvedimento è infatti quella di ridurre al minimo gli spostamenti per limitare il più possibile la diffusione del contagio. Misura fin troppo morbida per alcuni amministratori, che da tempo chiedono che l’Italia diventi una zona rossa dove vige il divieto di uscire di casa. Se non ovviamente per salute o per rifornirsi di beni di prima necessità.