Coronavirus, rallentano i ricoveri in ospedale: il trend è in discesa

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Con gli ultimi dati diffusi dalla Protezione Civile in merito al bilancio dell’emergenza coronavirus si conferma l’andamento al ribasso del tasso dei ricoveri nelle strutture ospedaliere, in calo già da qualche giorno anche nei reparti di terapia intensiva. Un trend che si è registrato in maniera analoga anche in Lombardia, la regione attualmente più colpita dall’epidemia di Covid-19 che nella giornata del 31 marzo ha fatto registrare 1.047 nuovi contagi da coronavirus.

Coronavirus, rallenta il tasso dei ricoveri

Stando al bilancio diramato nella consueta conferenza stampa da Angelo Borrelli e Roberto Bernabei (presidente della fondazione Italia Longeva) il numero dei ricoverati in ospedale si è confermato in costante calo negli ultimi giorni, passando dai 1.276 ricoveri del 26 marzo ai 409 del 30 marzo fino ai 397 di oggi. Simile andamento anche per i ricoveri in terapia intensiva che passano invece dai 120 del 26 marzo ai 42 di oggi.

Il calo dei ricoverati si conferma anche in Lombardia, dove secondo gli ultimi dati forniti nella giornata del 31 marzo per la prima volta è diminuito il numero di nuovi accessi in terapia intensiva dall’inizio dell’epidemia. I 1.330 ricoveri registrati il 30 marzo sono infatti scesi a quota 1.324.

Le parole di Giulio Gallera

Nel commentare il dato di decremento dei ricoveri in Lombardia, l’assessore al Welfare Giulio Gallera ha inoltre parlato di come il nuovo ospedale inaugurato nell’ex Fiera di Milano potrà essere d’aiuto anche per decongestionare i reparti di terapia intensiva delle altre strutture nella regione: “I dati di oggi sono una conferma di una speranza che diventa qualcosa di più. Ma non possiamo abbassare la guardia. Negli ultimi sei giorni i ricoveri in terapia intensiva sono calati. C’è un trend di minore accesso alle terapie intensive. L’ospedale in Fiera sarà un hub per pazienti Covid e speriamo di poter far tornare gli ospedali a occuparsi anche di altro”.