Coronavirus, Rampelli (FdI): migranti, nomadi e barboni bivaccano

Red/Lsa

Roma, 19 mar. (askanews) - "Da due settimane tutte le città d'Italia sono semiblindate per le misure di contenimento dell'emergenza sanitaria, ciò nonostante c'è qualcuno per cui le regole sembrano non valere". È quanto dichiara il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli, di Fratelli d'Italia, sottolineando che "nelle periferie di Roma, nelle aree che ospitano centri Sprar, così come a Milano, Napoli, Palermo, Bologna, Torino, vengono segnalati gruppi di migranti girare indisturbati privi di mascherine e di dispositivi di protezione individuale, contravvenendo la regola sulla distanza minima, ammassandosi sui marciapiedi, bivaccando nei parchi e nelle strade. Stessa cosa accade per nomadi dediti ad attività di accattonaggio e rovistaggio e a barboni ammassati sotto le pensiline delle stazioni. Vere e proprie bombe per il deflagrare dell'infezione".

Rampelli spiega che "non si tratta di fatti isolati ma di episodi che si verificano quotidianamente, confermati dalle Forze dell'Ordine". Per questo ha inviato "un'interrogazione al presidente del Consiglio Giuseppe Conte e ai ministri dell'Interno e della Salute Luciana Lamorgese e Roberto Speranza", per chiedere " quali urgenti iniziative intendano adottare; quanti sono gli ospiti dei servizi di protezione richiedenti asilo e rifugiati fermati per il mancato rispetto delle misure di contenimento dell'emergenza Covid-19.  Informazioni indispensabili per sapere se chi gestisce l'accoglienza a questi soggetti sta adottando le regole che tutta Italia si è data per contrastare la pandemia".