Coronavirus, Renzi allo 'Spiegel': "Paesi non commettano errori Italia"

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Il Paese è praticamente fermo ma "da quando siamo arrivati in questa situazione, non c'è alternativa. Perché il virus è molto più diffuso in Italia che in altri Paesi. Ma attenzione: c'è il rischio che paesi come la Germania e la Francia debbano adottare le stesse misure nelle prossime ore e nei prossimi giorni. Corona non conosce confini, il virus arriva ovunque". Lo dice Matteo Renzi in una intervista allo 'Spiegel'. 

"L'Italia ha commesso degli errori. Ad esempio, quando abbiamo vietato i voli diretti dalla Cina a gennaio, ma gli altri paesi europei non hanno bloccato i collegamenti cinesi. Così le persone infette provenienti dalla Cina sono arrivate da noi attraverso altri voli europei senza che ce ne accorgessimo - spiega il leader di Iv -. Alcune delle nostre leggi e regolamenti sono state comunicate molto male e questo ha vanificato gli sforzi di contenimento permettendo a molti contagiati di disperdersi. Ma questo è il passato. Ora ci stiamo muovendo nella giusta direzione. Il problema riguarda gli altri paesi europei". Renzi dice ancora: "Paesi come Germania, Francia, Spagna o Gran Bretagna sanno quali sono stati gli errori dell'Italia. Il mio appello agli amici tedeschi è quindi: Attenzione a non commettere gli stessi errori dell'Italia. Non perdete tempo! Tra una settimana, sarete al punto in cui siamo oggi".