Coronavirus, Renzi: pensare a riaprire con gradualità e intelligenza

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Roma, 1 apr. (askanews) - "Dobbiamo essere molto seri: l'emergenza Covid non finisce domattina e nemmeno tra tre mesi, ce lo portiamo avanti per un paio d'anni ma dovremo farlo in modo diverso: riaprire non significa sottovalutare l'emergenza sanitaria è chi non se ne preoccupa che la sta sottovalutando perchè dovremo convivere con il virus. Nei prossimi 18 mesi ci sarà bisogno di gestire con attenzione chi non ha ancora contratto il virus, servirà la capacità di gestiore dei dati. Tante persone lo hanno avuto in modo asintomatico". Così Matteo Renzi a Radio Anch'io rilancia la sua proposta di riaprire le attività in modo graduale.

"Bisogna pensare come uscire, come gestire le mascherine, come gestire il metro di distanza, io sto dicendo riapriamo con intelliegenza, gradualità, con la lettura dei dati - insiste il leader di Italia viva - altrimenti ogni settimana buttiamo via 10 miliardi di euro, e se ci sarà il crollo del Pil sarà una carneficina di posti di lavoro, bisogna avere il coraggio di dire che bisogna riaprire, questo è un segno intelligenza di un paese".