Coronavirus, Renzi: “Tracciare telefonini dei contagiati”

Renzi

Il maxi decreto che chiude tutti gli italiani in casa sta -forse- producendo i primi effetti, ma c’è chi ancora non rispetta la regola principale: quella di stare in casa e uscire solo per importanti necessità. Per questo c’è chi chiede un metodo rigoroso per controllare chi non adempie alle regole.

Coronavirus, Renzi: “Controllare telefonini”

Matteo Renzi, leader di Italia Viva, ha suggerito al governo una tecnica di controllo del rispetto delle regole che fa abbastanza discutere. Per monitorare le persone in quarantena a casa propria, che hanno il divieto tassativo di uscire, Renzi ha suggerito una pratica già adottata da Corea del Sud e Israele. “Altri Paesi come Corea del Sud e ora Israele -scrive Matteo Renzi- stanno investendo sulla tecnologia tracciando i contagiati con i telefonini. È la strada giusta, anche per noi”. E continua: “Sostenere che il Coronavirus sia un complotto contro l’Italia è una buffonata che non fa ridere. Serve invece una risposta europea e mondiale”.

Coronavirus, Israele controlla già i telefoni

La proposta del leader di Italia Viva potrebbe non piacere a chi tiene molto alla propria privacy. Bisognerà capire se il governo la ascolterà o meno. Intanto Israele si è già mosso in questa direzione, impiegando i suoi servizi segreti per tracciare gli spostamenti di tutti i malati di Covid-19 obbligati a vivere la quarantena presso il proprio domicilio. Inoltre, il Paese mediorientale, oltre agli smartphone, terrà d’occhio anche i movimenti bancari come prelievi presso gli sportelli ATM o pagamenti con carta e bancomat effettuati presso gli esercizi di generi alimentari.