Coronavirus, Rezza: incapacità decisioni comuni problema per Europa

Mpd

Roma, 13 mar. (askanews) - "Mi sembra che gli italiani stiano reagendo bene. Sono stati presi provvedimenti importanti perché bisogna frenare la corsa del virus. Da europeista mi raccapriccia cosa sta accadendo in Europa, il mancato sostegno nel momento del bisogno, lo sgranamento che c'è nell'applicazione delle misure, come se l'economia fosse più importante della sanità. Credo che l'incapacità di prendere decisioni comuni rappresenti un problema per l'Europa, c'è la falsa convinzione che siano le misure prese a bloccare l'economia e non la pandemia stessa, la paura di spaventare i cittadini mentre questi si sentono rassicurati dai provvedimenti presi. Noi ci siamo trovati una regione come la Lombardia, che ha reagito in maniera encomiabile, trovandosi un virus dentro casa probabilmente da metà gennaio. Chi poteva avere tempo di prendere provvedimenti invece sta ancora aspettando. Vedo dichiarazioni in cui si dà per scontato che il 60% della popolazione debba ammalarsi. Cerchiamo di contenere il virus". Così a Sky TG24, il direttore del dipartimento Malattie infettive dell'Istituto Superiore di Sanità (Iss) Giovanni Rezza.