Coronavirus, riabilitazione per gli "otto" che rivelarono contagio -2-

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Roma, 30 gen. (askanews) - Gli otto per primi hanno diffuso la notizia che nuovi casi di SARS, il contagio virale da coronavirus che aveva colpito la Cina nel 2003, erano stati rilevati negli ospedali della città di Wuhan. Per questo erano stati accusati di aver diffuso voci ed erano stati arrestati.

Il loro fermo, però, aveva provocato la rabbia di molti internauti cinesi, che vedevano la repressione come una conferma dell'incompetenza delle autorità locali in un sinistro ripetersi degli errori che, quasi 17 anni fa, portarono al diffondersi della SARS con migliaia di contagiati e oltre 600 morti. Tra coloro che difendevano gli otto, sul suo profilo Weibo personale, anche il direttore del Global Times, Hu Xijin, che ha intervistato il capo del CCDC. (Segue)