Coronavirus, Ricciardi contro Jessen: “Siesta? Ci vediamo tra 10 giorni”

Coronavirus Ricciardi contro Jessen

“Gli italiani stanno usando l’epidemia di Coronavirus come scusa per fare una lunga siesta. A dirlo è stato il dottor Christian Jessen, presentatore del programma inglese “Malattie imbarazzanti”, trasmesso su Channel 4. Interpellato dall’emittente britannica Fubar Radio’s, ha parlato dell’emergenza sanitaria contro cui medici e infermieri italiani stanno lottando strenuamente. A tal proposito ha dichiarato: “Potrebbe essere un pochino razzista da dire, dovete scusarmi, ma non vi sembra una scusa questa? Gli italiani, per qualsiasi motivazione, sono pronti a spegnere tutto e a smettere di lavorare, così da concedersi una lunga siesta”. L’Oms parla di pandemia, ma Jessen sembra essere di parere contrario. Infatti, ha concluso: “Penso veramente sia solo un brutto raffreddore e le persone sono molto più preoccupate di quanto dovrebbero”. I suoi commenti hanno suscitato una serie di critiche e controattacchi. Sull’emergenza Coronavirus, è intervenuto Walter Ricciardi dell’Oms, il quale via Twitter si è scagliato contro Jessen e ha risposto alle frasi molto poco rispettose da lui rilasciate.

Coronavirus, Ricciardi contro il dottor Jessen

A rispondere al dottor Jessen ci ha pensato, in primis, il celebre virologo Roberto Burioni, il quale, sul suo profilo Facebook, ha scritto: “Non è il momento delle polemiche, ma quando un cretino insulta gravemente tutto un popolo che sta lottando per la propria vita, con oltre mille persone morte e altrettante in rianimazione, non si può tacere”. Poi ha commentato: “Non so se questo programma sia in qualche canale italiano: se così fosse dobbiamo pretendere che sia sospeso immediatamente. Infine, ricordiamoci che ci sono cose peggiori che prendere il Coronavirus, tipo nascere con un cervello simile a quello di questo idiota. E in questo specifico caso “idiota” non è un insulto, ma una diagnosi gratuita. Vergogna!”.

Anche Ciro Immobile, celebre attaccante della Lazio, non ci sta e senza mezzi termini ha risposto agli insulti di Jessen. In una storia pubblicata sul suo profilo Instagram, ha scritto: “Vallo a dire ai parenti delle persone morte o ai malati che lottano. Testa di ca**o. Te lo dico col cuore… Vai a ca**re”. Non è mancata neppure la risposta di Giorgia Meloni. La leader di Fratelli d’Italia ha commentato: “È più imbarazzante lui delle malattie che presenta”.

Sulla questione è intervenuto anche Walter Ricciardi, membro dell’Organizzazione mondiale della Sanità e consigliere del ministro della Salute. Su Twitter, ha ribadito la gravità della situazione che stiamo affrontando in Italia e che sta ormai riguardando il resto del mondo. Ancora una volta ha sottolineato la pericolosità del virus, dichiarando: “Spero che gli inglesi non paghino un prezzo alto in vite umane e sofferenze per queste parole prive di fondamento. Ci vediamo fra 10 giorni.

Le critiche al dottor Jessen

Dopo lo sputo sulla pizza da parte dei cugini d’oltralpe e l’immagine della Cnn che rappresenta l’Italia come epicentro dell’epidemia, è il turno del dottor Jessen.

Il presentatore inglese, pur minimizzando sull’emergenza sanitaria in corso, si è detto d’accordo con le scelte del premier inglese. Boris Johnson, infatti, ha già avvisato i concittadini, informandoli che “molti perderanno i propri cari”. Secondo il presentatore di “Malattie imbarazzanti, si tratterebbe di “un’epidemia vissuta più nella stampa che nella realtà”. Quindi ha aggiunto: “Voglio dire, se pensi all’influenza stagionale, senza prenderla troppo sul serio, l’influenza uccide migliaia di persone ogni anno”.

Tali dichiarazioni sono per Ricciardi: “Parole prive di fondamento”. Al contrario, gli inglesi dovrebbero affrontare la pandemia assumendo un atteggiamento meno superficiale: anche oltremanica, infatti, le vittime potrebbero essere decine di migliaia. I dati ufficiali resi noti nella mattinata di sabato 14 marzo appaiono poco rassicuranti. I contagiati sono 1.140, con un picco di 342 casi in più nelle ultime 24 ore. I morti da 11 sono saliti a 21. Inoltre, in un solo giorno sono stati eseguiti ben 4600 tamponi, per un totale di 36.606 test.

Anche il presidente della Commissione antimafia, Nicola Morra, ha risposto a Jessen: “Ci sono milioni di persone in tutto il mondo che stanno prendendo coscienza di cosa sia una pandemia, del pericolo del coronavirus. E c’è un medico che piuttosto che impegnarsi in coerenza con il giuramento di Ippocrate spara battute demenziali che fanno capire cosa sia diventata la tv in tanta parte del mondo, visto che fa il conduttore di programmi trash (spazzatura). Che sia della nazionalità x piuttosto che alfa è irrilevante. Ma che sia un personaggio pubblico no”.