Coronavirus, Richeldi sui vaccini anti-Covid: "Urgente insistere con i non vaccinati"

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Richeldi sulla vaccinazione anti-Covid
Richeldi sulla vaccinazione anti-Covid

In una recente intervista rilasciata al Corriere della Sera, pubblicata dal noto quotidiano nella giornata di venerdì 12 novembre 2021, lo pneumologo del Gemelli, Luca Richeldi, si è espresso in merito alla delicata questione della vaccinazione anti-Covid e ha lanciato un appello ai non vaccinati sulla base di alcuni studi effettuati.

Covid, Richeldi sulla vaccinazione: “Urgente convincere i non vaccinati”

Alla domanda posta dal suo intervistatore, che gli chiedeva se fosse urgente convincere i non vaccinati a ricevere la somministrazione del siero anti-Covid e a sollecitare i vaccinati con prima dose a completare il ciclo, Luca Richeldi, pneumologo del Gemelli, ha così risposto:

“Non urgente, urgentissimo per una ragione molto semplice. La forbice del rischio di malattia tra i cittadini protetti anche dal richiamo e non si allargerà ulteriormente. Gli ospedali si riempiranno prevalentemente di malati privi di difese contor il Sars – CoV -2. Rischiano la pelle. Inoltre, una recente ricerca dell’istituto Altems della Cattolica ha calcolato che ogni ricovero in terapia intensiva per Covid-19 costa al servizio sanitario 25mila euro”.

Covid, Richeldi sulla vaccinazione: chi sono i ricoverati vaccinati?

Al suo intervistatore, Luca Richeldi ha dichiarato che tra i ricoverati per Covid-19 presso le strutture ospedaliere d’Italia, vi sono anche alcuni soggetti che si sono sottoposti alla vaccinazione anti-Covid, ma a tal proposito ha voluto fare un’importante precisazione sulla questione:

“Certo, ci sono anche pazienti vaccinati nei reparti Covid ed è statisticamente giustificato dal fatto che gli italiani vaccinati sono la stragrande maggioranza”.

E su chi sono i pazienti vaccinati ricoverati, Richeldi precisa:

“Pazienti con insufficienza respiratoria o che vengono ricoverati in via preventiva in quanto hanno diversi fattori di rischio per lo sviluppo di complicanze serie”.

Covid, Richeldi sulla vaccinazione: “È come la cintura di sicurezza in automobile”

Ancora una volta, così come stanno facendo molti esperti ormai da tantissimo tempo, Luca Richeldi nella sua intervista ha ribadito l’importanza della vaccinazione anti-Covid per contrastare il virus e prevenire danni irreparabili, ecco le sue parole a riguardo:

“Sono convinto che bisogna assolutamente insistere. La vaccinazione è come la cintura di sicurezza in automobile. Non evita l’incidente ma le sue conseguenze traumatiche. Eppoi alcune persone sono state mal consigliate anche da alcuni medici. Conosco una signora che in buona fede sta rimandando l’iniezione: soffre di allergie e un collega le ha detto, senza motivi validi, che è meglio aspettare. Ce ne sono tanti casi come questo, purtroppo”.

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