Coronavirus, rischio contraccolpo per comparto lattiero-caseario

Red-Mch

Milano, 19 mar. (askanews) - Il comparto lattiero caseario in Lombardia rischia un duro contraccolpo a causa dell'emergenza Coronavirus. "Tra i nostri produttori l'allarme è alto, in alcuni territori i caseifici sono sotto organico, ci sono difficoltà nella lavorazione a causa dell'assenza di molti dipendenti e nell'immediato è difficile limitarne la produzione". Lo ha scritto in una nota Fabio Perini, presidente di Confcooperative Fedagripesca Lombardia commentando la pubblicazione del decreto di Regione Lombardia che consentirà l'invio del siero di latte agli impianti di produzione di biogas per la produzione di energia elettrica.

"Siamo preoccupati, servono interventi. Ringraziamo l'assessore Rolfi per aver compreso il problema e per essere intervenuto tempestivamente in un momento di assoluta difficoltà, ma non bisogna fermarsi qui, attendiamo anche un segnale dal ministero delle Politiche agricole", ha aggiunto Perini.

Poter smaltire il siero così come consentito dalla Lombardia rappresenta una "valvola di sfogo" per il mercato del latte rappresentato dalla produzione di latte in polvere. "Grazie al decreto di Regione Lombardia le aziende potranno destinare, con una semplice comunicazione all'Ats, il siero agli impianti di biogas presenti sul territorio lombardo, 400 sui 1400 presenti in Italia, utilizzati per produrre energia elettrica", è stato spiegato da Confcooperative Fedagripesca Lombardia.