Coronavirus: ristoranti con consegna a domicilio aperti anche dopo le 18

Coronavirus ristoranti consegna domicilio

Il governo ha accolto la richiesta del sindaco di Milano Beppe Sala di lasciare aperti i ristoranti anche dopo le 18:00 esclusivamente per la consegna a domicilio: il decreto firmato domenica 8 marzo 2020 per fronteggiare il coronavirus prevedeva invece la chiusura totale di bar e ristoranti dalle 18:00 alle 6:00.

Coronavirus: ristoranti con consegna a domicilio

Contrariamente dalla bozza del decreto circolata ore prime della firma del Premier Conte, le nuove disposizioni recitavano che “sono consentite le attività di ristorazione e bar dalle 6:00 alle 18:00 con obbligo, a carico del gestore, di predisporre le condizioni per garantire la possibilità del rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro“.

Il primo cittadino milanese aveva però chiesto delucidazioni a Palazzo Chigi chiedendo in particolare se potessero essere tenute aperte le cucine dei ristoranti che prevedono consegna a domicilio. L’esecutivo ha risposto positivamente all’appello di Sala consentendo a tutti gli esercizi che prevedano questa modalità di stare aperti anche oltre all’orario indicato. In questo modo verrà garantita la continuità del business nel rispetto delle norme di sicurezza sanitaria. Anche le autorità cinesi avevano approvato una simile disposizione per i loro locali.

Oltre a questa piccola modifica del decreto, il sindaco ha anche implorato il governo centrale di prevedere forti iniezioni di liquidità per fermare quella che sarà un’emorragia economica. “Serve un grande investimento finanziario per supportare un territorio che traina l’Italia da decine di anni“, ha scritto. Ha infine garantito, pur lamentandosi della fuga di notizie verificatasi, che farà di tutto per garantire la miglior applicazione possibile delle decisioni prese per fronteggiare l’emergenza.