Coronavirus: riunione tra Draghi, Speranza e Cts per le nuove misure

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Giornata vittime Covid Draghi
Giornata vittime Covid Draghi

Con il vertice tenutosi nella giornata del 23 marzo a Palazzo Chigi la maggioranza di governo ha iniziato a discutere delle possibili nuove misure da adottare in vista della scadenza dell’attuale Decreto Covid, prevista per il prossimo 6 aprile. Nel pomeriggio infatti, il presidente del Consiglio Mario Draghi ha incontrato in riunione il ministro della Salute Roberto Speranza, il presidente dell’Iss Silvio Brusaferro e il presidente del Css Franco Locatelli per fare il punto sull’attuale quadro epidemiologico italiano.

Vertice a Palazzo Chigi sul nuovo decreto

Tra le ipotesi messe sul tavolo ci sarebbe quella di prorogare le attuali misure anti-contagio fino all’11 aprile, ad eccezione di una riapertura delle scuole dell’infanzia e delle scuole elementari all’interno delle regioni attualmente in zona rossa. Nel frattempo la zona gialla continua ad essere bloccata e potrebbe rimanerlo anche dopo il 6 aprile in modo da non ostacolare la campagna di vaccinazione nazionale. Se una regione da bianca dovesse avere numeri da zona gialla infatti, passerebbe direttamente in arancione come successo di recente alla Sardegna.

All’interno del governo si respira tuttavia un generale ottimismo, come traspare anche dalle parole del ministro dell’Economia Daniele Franco, che ha auspicato un graduale ritorno alla normalità a partire dal periodo immediatamente successivo alla Pasqua: “Pensiamo che dopo la Pasqua la situazione migliorerà gradualmente, e poi ci muoveremo con gradualità verso una situazione più normale a maggio e giugno: questo grazie alla disponibilità dei vaccini e all’aiuto che arriva dalla stagione più calda”.