Coronavirus, rivolta al carcere di Modena: sei detenuti morti

Coronavirus, rivolta al carcere di Modena: sei detenuti morti

Roma, 9 mar. (askanews) – Sei detenuti sono morti durante la rivolta scoppiata domenica 8 marzo nel carcere di Modena. Inizialmente, l’amministrazione penitenziaria aveva parlato di tre vittime, non riconducibili alle proteste: due decessi, infatti, sarebbero da ricondurre a uso di sostanze stupefacenti, mente il terzo è stato rinvenuto in stato cianotico, senza che se ne conoscano le cause.

La procura di Modena ha aperto un’inchiesta: resistenza a pubblico ufficiale e violenza privata sono i reati ipotizzati. Le rivolte sono scoppiate per la paura di contagio da coronavirus, e per le limitazioni ai contatti con i propri cari. Una paura che si trasforma in rabbia. Le proteste nelle carceri, oltre al caso di Modena anche quelli di Frosinone, Napoli (Poggioreale) e Palermo, preoccupano il sindacato. E a San Vittore, a Milano, numerose detenuti sono saliti sul tetto in segno di protesta.