Coronavirus, Rixi (Lega): cabina di regia su sistema portuale

Pol/Gal

Roma, 11 mar. (askanews) - "La catena logistico-portuale sta vivendo una fase di stress importante che necessita di un coordinamento, a livello nazionale ed europeo, perché si abbia un sistema di controlli efficace, che non blocchi il traffico commerciale, in particolare di beni essenziali e di prima necessità, e che, nel contempo, non esponga il personale preposto ai controlli a rischi di contagio. A oggi, non tutti gli addetti sono dotati di dispositivi di protezione personale, dispositivi necessari anche per chi lavora in impianti produttivi e nei cantieri. O mettiamo in sicurezza personale e addetti o si rischia di interrompere la filiera logistica e produttiva del Paese. Anche sulle procedure di controllo sui traffici delle merci permangono ampi margini di discrezionalità, che vanno chiariti perché stanno creando seri problemi agli operatori portuali. Inoltre, vanno chieste deroghe, in sede internazionale, sull'obbligatorietà dei corsi di formazione per i marittimi che a oggi, vista la sospensione, rischiano di non avere i requisiti necessari per l'imbarco. Una riflessione va fatta, vista la carenza di personale della sanità marittima, anche sulla necessità di sospensione del traffico crocieristico, pur garantendo collegamenti e mobilità via mare alle persone. Siamo pronti a collaborare e a dare un supporto responsabile al governo per individuare soluzioni efficaci che sostengano il settore logistico portuale e tutto il sistema Paese". Lo dichiara il deputato e responsabile nazionale Infrastrutture della Lega Edoardo Rixi.