Coronavirus, Roberti: emergenza dovuta a scelte folli governo

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Roma, 28 feb. (askanews) - "Venerdì, ore 20.00, ancora nessuna indicazione del governo su quello che milioni di famiglie, imprenditori, cittadini dovranno fare lunedì. Questa è la degna conclusione di un'emergenza nata grazie al ritardo e alle scelte folli del governo che prima ha sottovalutato, poi, per rincorrere ha causato danni incalcolabili all'economia senza riuscire ad evitare il propagarsi del virus". Così afferma in una nota Pierpaolo Roberti, assessore autonomie locali della regione Friuli Venezia Giulia.

"Non è bastata la lezione, la - pare - irritazione del Quirinale, i disagi e gli scontri con le regioni a cui il governo ha maldestramente cercato di addossare responsabilità, dimenticando che proprio dai governatori era arrivata la richiesta, irrisa, di agire per tempo", continua. "Ci troviamo qui, alle 20 di venerdì, a non saper dire alle famiglie se lunedì i loro figli andranno a scuola o no, a non poter dire se dovranno prendere ferie oppure no, a non saper dire alle aziende se i propri dipendenti andranno a lavorare o dovranno stare a casa coi loro figli".

Roberti poi spiega: "Non oso immaginare il caos al governo, un governo che non sapeva governare l'ordinario ed è stato travolto dallo straordinario. Sicuramente, anche da genitore, ho ben presente il caos che stanno creando in tante case. Ci basta il Coronavirus, non possiamo permetterci anche il governo Conte. Andatevene".