Coronavirus, Roberto Burioni critica la sperimentazione dell’Avigan

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Poche ore prima che l’Agenzia Italiana del Farmaco desse ufficialmente il suo ok per la sperimentazione dell’Avigan come medicinale contro il coronavirus, il professor Roberto Burioni aveva fortemente criticato la decisione dal suo account Twitter. Il virologo e divulgatore scientifico si era infatti scagliato contro la scelta di far partire un processo di sperimentazione basandosi sul clamore mediatico scatenato da un video apparso in rete, in cui venivano descritte le presunte proprietà miracolose dell’Avigan.

Coronavirus, Burioni critica la sperimentazione

Nella giornata del 23 marzo, Burioni aveva scritto sul proprio profilo: “Oggi in Italia la prima sperimentazione clinica decisa sulla base di un video di YouTube postato da uno sconosciuto. La vita ha più fantasia di me”. Una frase che ha provocato l’arrivo di decine di commentatori del web, accorsi in massa sotto il tweet per polemizzare chi contro la scelta dell’Aifa chi contro il virologo.

A chi fa notare come in questa polemica potrebbe essere in ogni caso sempre l’Aifa e il mondo scientifico italiano a perderci in termini di credibilità: “O fate un pessimo lavoro, perché è bastato uno sconosciuto per dettare una nuova linea, puntando o l’Aifa fa un pessimo lavoro di review, perché per populismo approva un protocollo, in assenza di evidenze”, Burioni ribatte affermando: “Mi spiace ma un paese che avvia una sperimentazione clinica sulla spinta di un video YouTube di uno sconosciuto merita ben più di una polemica.