Coronavirus, a Roma parchi e ville chiusi fino al 25 marzo

Virginia Raggi

La notizia circolava nell’aria e ora è ufficiale: Virginia Raggi ha deciso di chiudere ville e parchi di Roma fino al prossimo 25 marzo al fine di poter contenere l’emergenza sanitaria.

Chiusi ville e parchi a Roma

A causa dell’emergenza Coronavirus il governo ha deciso di adottare una serie di misure restrittive volte a ridurre la diffusione del virus. A tal fine anche la sindaca di Roma, Virginia Raggi, ha deciso di adottare dei provvedimenti in merito, decidendo di chiudere ville e parchi fino al 25 marzo

Con un’ordinanza della sindaca Virginia Raggi è stata disposta l’immediata chiusura di ville, aree giochi e parchi pubblici recintati di Roma, come Villa Pamphili, Villa Lazzaroni, Villa Sciarra, il parco dell’Esquilino. La misura è valida fino al 25 marzo, con l’intento di contrastare la diffusione del Covid-19. Sono esclusi dal provvedimento le aree e i parchi non recintati, come Villa Borghese, dove vi sarà un aumento dei controlli volto a verificare il rispetto delle disposizioni, così come previsto dal Dpcm dell’11 marzo 2019.

Una decisione, quella di chiudere i parchi, già stata presa in altre città come ad esempio Milano. Il sindaco Beppe Sala, infatti, per contrastare l’affluenza di cittadini in parco Sempione e altri spazi verdi, ha disposto la chiusura di tutti i parchi recintati a partire da sabato 14 marzo. A Torino, invece, non potendo optare per la chiusura dei principali parchi cittadini in quanto non protetti da cancellate, nel corso del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica è stata decisa l’installazione di cartelli che segnalano il divieto di svolgere attività di gruppo.