Coronavirus, D'Amato: "Verificheremo possibilità di mettere in quarantena chi arriva da zone a rischio"

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Una donna residente a Milano si è recata a Roma per lavoro ed è risultata positiva al tampone per il coronavirus. Al momento in isolamento domiciliare, le sue condizioni non destano preoccupazioni.

Donna positiva al coronavirus

Una donna residente a Milano si è recata a Roma per lavoro e grazie al controllo incrociato dei test sierologici, seguiti dai tamponi, è risultato che è positiva al Covid-19. In isolamento domiciliare, le condizioni della donna non destano preoccupazioni e non risulta necessario il ricovero in ospedale.

Sulla vicenda è intervenuto l’assessore alla Salute della Regione Lazio, Alessio D’Amato, che a tal proposito ha dichiarato: “A Roma città si registra il dato più basso da inizio emergenza con due nuovi casi ma di questi una è una donna residente a Milano. L’esigenza è quella di continuare a difendere Roma”. D’Amato, quindi, si è rivelato scettico sull’opportunità di riaprire la Lombardia, tanto da affermare: ” Ci sono aree come la Lombardia che hanno ancora un alto numero di contagi quotidiani e non sappiamo quanti siano gli asintomatici. Si devono garantire gli spostamenti ma anche tutelare la salute dei nostri cittadini.”. Per poi aggiungere: “Verificheremo la possibilità di mettere in quarantena per 15 giorni chi arriva da zone a rischio“.

Nel frattempo, ricordiamo, che nel bollettino dati comunicati dalla Regione Lazio nella giornata di sabato 30 maggio sono stati diagnosticati solo 6 nuovi casi di soggetti positivi al Covid-19.