Coronavirus, Roma si scopre silenziosa e rispettosa delle regole

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Roma, 11 mar. (askanews) - Nel giorno in cui l'Oms certifica la pandemia del coronavirus Roma prosegue la sua "quarantena": molti sono i negozi e i ristoranti che hanno chiuso, i mezzi pubblici sono semivuoti, le strade sgombre.

Non sono mancate notizie di litigate o di animi surriscaldati, ma gli abitanti della capitale hanno mostrato nel complesso senso di responsabilità. I bar, che chiudono alle 18, contingentano i clienti che entrano, così gli alimentari, le banche, le farmacie. Inservienti con mascherine chiedono ai clienti di rispettare le distanze, e i clienti normalmente non si fanno pregare, tenendosi almeno a un metro l'uno dall'altro ed attendendo in fila di entrare. Annullati tutti gli eventi pubblici, nonché feste e matrimoni. Più di un istituto scolastico si è organizzato con l'insegnamento online.

In alcuni quartieri iniziano a scarseggiare generi negli scaffali dei supermercati, così come per chi fa ricorso agli ordini online, dopo l'afflusso straordinario di lunedì notte seguito all'annuncio del governo che l'intero paese è divenuto "zona protetta". Lo stesso esecutivo, in realtà, ha precisato che non vi era motivo di fare scorte perché i negozi di genere alimentare resteranno aperti. Difficoltà di consegna si sono registrate anche in alcune farmacie.

In una città d'arte che con la bella stagione sarebbe già piena di persone, i turisti sono pochi, e quelli che visitano la città sembrano poco preoccupati delle misure di contenimento del contagio. Musei chiusi, ad ogni modo, e anche in Vaticano da ieri ha chiuso la basilica di San Pietro, uno dei luoghi-simbolo della città eterna. Il Papa oggi ha presieduto la prima udienza generale senza fedeli della storia, in streaming dalla sua biblioteca. Preoccupazione per il virus, timore per la situazione economica, ma anche qualche messaggio di incoraggiamento. "Tutto andrà bene", si legge sulla vetrina di un negozio chiuso. "Tuteliamo la nostra Italia. Riapriremo non appena la situazione si sarà normalizzata".