Coronavirus: Rosato, 'bene Fico, no al voto a distanza'

Coronavirus: Rosato, 'bene Fico, no al voto a distanza'

Roma, 13 mar. (Adnkronos) (di Mara Montanari) – "Ritengo che la decisione del presidente Fico sia la più opportuna. Personalmente io sono contrario a ogni tipo di voto a distanza. Il voto in Parlamento va garantito con la presenza fisica. Milioni di italiani stanno lavorando nelle fabbriche, negli ospedali, nel trasporto. Ognuno è chiamato a fare, in sicurezza, il proprio dovere. Noi parlamentari inclusi". Lo dice il vicepresidente della Camera, Ettore Rosato, interpellato dall'Adnkronos sulla questione del voto a distanza per i parlamentari.

La prossima settimana è previsto question time a Montecitorio, lei dovrà presiedere? "No, non è la mai settimana di turno. Ma ero in aula nei giorni scorsi per lo scostamento di bilancio". E come è andata? Si è sentito 'protetto'? "Ma certo. Le misure di sicurezza sono rispettate. Poi, intendiamoci, capisco lo sforzo per modalità diverse e penso che l'utilizzo delle tecnologie possa essere utile. Per le audizioni, ad esempio, che possono essere fatte in streaming ma, ripeto, conserverei il rigore del voto fisico".

Farete anche le riunioni della conferenza dei capigruppo in streaming? "Vedremo se sarà necessario ma per chi si trova a Roma non vedo il motivo di non riunirsi, la stanza a Montecitorio dove si fa la riunione dei capigruppo consente di tenere le distanze adeguate, si può anche venire con guanti e mascherina". Ma se i contagi dovessero aumentare? Se un'intero gruppo parlamentare finisse in quarantena? A quel punto non sarebbe possibile nemmeno il voto con numeri ridotti in aula, proporzionali all'entità del gruppo, come si è deciso di fare… "Vedremo. Per ora io sono d'accordo con le indicazioni del presidente Fico. Insomma, non possiamo chiedere ai poliziotti di lavorare in strada e noi chiuderci tutti in casa. Ognuno faccia il suo dovere".