Coronavirus, Rossi: in Toscana abbiamo evitato le esagerazioni

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Firenze, 3 mar. (askanews) - "In Toscana ci siamo attenuti ai consigli che vengono dal mondo scientifico senza lisciare il pelo alla paura come molti hanno fatto e continuano a fare, commettendo un grave errore. Noi continueremo a controllare e prevenire come abbiamo fatto fin dall'inizio, con razionalità e nervi saldi".

Lo ha detto il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, rispondendo alle domande dei giornalisti sul Coronavirus in occasione delle inaugurazioni cui ha partecipato presso i presidi ospedalieri di Nottola e della Fratta nelle province di Siena e di Arezzo. Il presidente si è sottoposto, come tutti, al pre triage di controllo prima di fare il suo ingresso nei due ospedali: misurazione della temperatura corporea, lavaggio delle mani e risposta ad alcune domande su eventuali contatti avuti con soggetti a rischio.

"Sul Coronavirus - ha aggiunto - si è molto esagerato, producendo ansia ed angoscia e creando molti danni, anche se non siamo di fronte alle pestilenze medievali o all'epidemia di Spagnola. È invece importante non allarmare, non rimuovere, non sottovalutare, non creare confusione e paura. Credo che la situazione in Toscana sia sotto controllo anche se non abbiamo seguito chi diceva che dovevamo chiudere tutto e tenere tutti a casa. Erano richieste illogiche di fronte alle quali abbiamo preferito usare la logica. La sanità toscana sta dando il meglio di sé e tutti i giorni ci confrontiamo con il nostro sistema sanitario e con i sindaci, emettendo ordinanze che ci permettono di tenerlo efficiente ed in grado di rispondere ad ogni nuova esigenza di salute".