Coronavirus, Rozza(Pd): variante delta, Moratti anticipi richiami

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Image from askanews web site
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Milano, 1 lug. (askanews) - "Ora che anche Moratti, sulla variante Delta, è giunta alla conclusione che bisogna accelerare la copertura con la seconda dose di vaccino, ci aspettiamo che provveda ad accorciare i tempi dei richiami". Lo ha scritto in una nota la consigliera regionale del Pd in Lombardia Carmela Rozza, prima firmataria insieme al capogruppo Fabio Pizzul di una mozione urgente depositata in Consiglio regionale, con cui si chiede, tra l'altro, di anticipare le date della somministrazione della seconda dose di Pfizer e Moderna da 42 ai 21 giorni e, per AstraZeneca, da 84 a 28 giorni.

"C'è una marea di persone da 50 anni in su che ha ricevuto solo la prima dose ed è ad alto rischio non solo di infettarsi ma di incorrere in malattia grave. Noi abbiamo presentato una mozione urgente proprio per questo, ma chiediamo a Moratti di non attendere che venga discussa martedì prossimo, anzi, assuma una decisione al più presto" ha aggiunto Rozza.

Nella mozione il Pd chiede anche di definire una struttura stabile di tracciamento dei contagi; proporre a chi rientra dalle vacanze estive un test molecolare gratuito per individuare i casi di variante non rilevabile dai test antigenici e costituire un'equipe di lavoro dedicata al tracciamento di comunità a rischio (scuole, quartieri, luoghi di lavoro ecc.). La mozione è stata calendarizzata per martedì 6 luglio.

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