Coronavirus, Russo (Fi): anticipiamo pagamento pensioni

Pol-Afe

Roma, 18 mar. (askanews) - "Anticipiamo il pagamento delle pensioni al 23 marzo, non al 26, e nei prossimi mesi al 20 scaglionando per ordine alfabetico le presenze davanti agli sportelli postali: contribuiremo così a proteggere i nostri nonni e ad evitare contagio ed assembramenti". E' la richiesta al ministro del Lavoro Nunzia Catalfo firmata dal deputato Paolo Russo e da 94 colleghi del gruppo di Forza Italia alla Camera.

"Questa misura, accanto ad altre necessarie iniziative, potrebbe porre anche gli stessi dipendenti di Poste Italiane più protetti nell'esercizio delle quotidiane attività lavorative. La disposizione - è scritto nella lettera firmata dai parlamentari di Forza Italia - è tanto più necessaria perché riguarda anziani che, come risulta dai loro prelievi storici, non rinunciano ad incassare materialmente la pensione fin dal primo giorno utile, a prescindere dal fatto che siano titolari o meno di un conto corrente".

"Se con questa procedura ottenessimo che uno solo dei nostri anziani, uno solo dei lavoratori delle Poste, non si ammalasse - concludono - avremmo come Paese risposto con quel modello che nel mondo ci viene invidiato come mix di efficienza e pragmatismo, comprensione e grande amore per il prossimo".