Coronavirus, Sala: è il momento dell'unità e della collaborazione

Asa
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Milano, 26 ott. (askanews) - "La pandemia non accetta la logica della contrapposizione a tutti i costi, né la ricerca 'ante litteram' del colpevole di turno. Gli italiani, e i milanesi prima di tutti, non capiscono né apprezzano questo spettacolo di continua contrapposizione: questo è il momento dell'unità, della ricerca di soluzioni utili e praticabili, della collaborazione tra istituzioni, anche e soprattutto di colore politico diverso". Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, intervenendo in Consiglio Comunale. "Questo non vuol dire annullare le differenze, far finta che tutti la si pensi allo stesso modo o rinunciare alle contrapposizioni. Al contrario, questo significa lavorare al meglio delle possibilità di tutti perché l'equilibrio sanitario e sociale ci mantenga, alla fine di questa crisi, una società sana e in grado di riprendere il cammino del lavoro e della crescita, dell'equità e dell'ambiente" ha aggiunto il primo cittadino. "Tutti, io per primo, non dobbiamo essere condizionati neanche per un attimo dal calcolo degli interessi o del consenso di parte. Tutti, io per primo, dobbiamo lavorare a una grande collaborazione tra le istituzioni per non sprecare neppure un attimo, neppure un euro, neppure una cura per far sì che salute e economia siano continuamente al centro dei nostri pensieri" ha proseguito Sala. "Certamente, proprio una crisi del genere mette in evidenza come l'assetto istituzionale del nostro Paese sia così complesso dal far molta fatica a reagire con unità e prontezza. Governo, Regioni, Città metropolitane, Comuni, municipi e relativi addendi fanno sì che ogni decisione debba essere elaborata, frantumata e ricomposta continuamente, con gli effetti che si vedono non solo nelle decisioni ma anche nella credibilità delle stesse" ha osservato infile il sindaco.