Coronavirus, Sala: ragioneremo con Governo e Ue su dare-avere

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Milano, 2 mar. (askanews) - "Milano è una città che ha sempre dato, in questo momento deve essere nelle condizioni di chiedere, dimostrando che ciò che riceveremo sarà ben investito. Sarà la stessa cosa con l'Europa". Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, in Consiglio comunale a proposito dell'impatto del coronavirus sul bilancio del Comune. "Bisognerà fare un ragionamento col governo, su alcune cose lo stiamo già avviando, per capire nei nostri rapporti tra dare-avere col governo cosa potrà essere modificato" ha aggiunto il primo cittadino.

"Questa botta economica di cui abbiamo discusso impatterà in maniera significativa anche sul bilancio del Comune. Ad esempio abbiamo più di 100 milioni di dividendi da Sea tra ordinari e straordinari. Quanti saranno effettivamente se dovessimo rifare oggi il bilancio?" si è chiesto Sala citando quanto previsto nel bilancio di previsione. Una rivalutazione di questa voce di entrata così come di altre, ha osservato, "non è un'esercizio semplice che si puo fare in due giorni". Quello che è certo, ha proseguito, è che "anche l'azienda Comune di Milano potrà contare su livello di entrate significativamente più basso, il problema è che la nostra spesa è in gran parte rigida".

Il sindaco ha quindi chiesto ai consiglieri comunali "di arrivare il più velocemente possibile ad approvare il bilancio, poi insieme bisognerà pensare e discutere un nuovo bilancio straordinario, idealmente a giugno". L'obiettivo, ha continuato, è quello di prendere "un paio di mesi" che "ci aiuteranno a chiarire la situazione". Il momento, ha concluso Sala, "non è drammatico, ma è difficile" e la stesura del bilancio straordinario, "sarà una prova molto interessante di collaborazione politica".