Coronavirus, Salone del Libro di Torino rinviato: forse sarà in autunno

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Come tutte le manifestazioni che prevedono grandi assembramenti di persone, anche il Salone del Libro ti Torino è stato rinviato a causa dell’emergenza coronavirus. Sarebbe dovuto iniziare il 14 maggio 2020, una data ancora lontana ma che avrebbe comunque visto pochissime case editrici partecipare.

Coronavirus: Salone del Libro di Torino rinviato

Soltanto dieci giorni prima del rinvio gli organizzatori si erano mostrati positivi. “Abbiamo un margine maggiore di tempo rispetto ad altre fiere ed eventi annullati. Monitoriamo la situazione ogni ora, ce la stiamo mettendo tutta, ma siamo comunque pronti ad affrontare anche eventuali cambiamenti legati all’emergenza“. Così si erano espressi Elena Loewenthal e Giulio Biino, ovvero direttore e presidente del Circolo dei Lettori. Si tratta della fondazione che ogni anno gestisce l’evento con l’ausilio di Nicola Lagioia (per la parte editoriale) e di Silvio Viale (per quella commerciale).

Essendo ignoti i tempi in cui l’Italia uscirà dall’epidemia e potrà tornare a condurre la vita di prima, ancora non si sa la data a cui il Salone del Libro è stato posticipato. L’unica cosa certa è che ci sarà, probabilmente in autunno. Moltissimi editori hanno infatti rinviato le uscite dei nuovi libri in estate o nel periodo successivo a causa dell’incertezza generale.

Gli organizzatori hanno chiarito che in ogni caso l’appuntamento non salterà. Sia Regione che Comune, hanno assicurato, si impegneranno a collaborare per realizzarlo “in piena sicurezza e con l’entusiasmo di sempre“. Continueranno quindi a lavorare nell’attesa che il governo vari le disposizioni da seguire dopo il 3 aprile.