Coronavirus, Salvi: aumentato rischio smaltimento illecito rifiuti -2-

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Roma, 17 giu. (askanews) - Pasquale Fimiani, sostituto procuratore generale presso la Corte di Cassazione, ha evidenziato nello specifico alcune questioni critiche, la prima questione riguarda l'applicazione della legislazione emergenziale, i dl cura Italia e dl liquidit.

Partendo dalla incertezza lamentata dai procuratori riguardo alla classificazione come tipologia di rifiuti delle mascherine, guanti e dispositivi di protezione, ma soprattutto - ha evidenziato - "la crisi stata un elemento di accelerazione di una crisi generale e risalente del sistema impiantistico nazionale che soprattutto per l'incremento dei rifiuti da avviare alla raccolta differenziata avr probabilmente, e gi vi sono segnali in tal senso, un carico maggiore e una difficolt maggiore di rispondere alle esigenze di smaltimento". E "quindi sono pi probabili le soluzioni illecite e il ricorso ad attivit illegali". Indicazioni specifiche di questo fenomeno gi ci sono - ha spiegato il sostituto procuratore - ricordando ad esempio un'indagine aperta a Reggio Calabria sulla gestione illecita dei rifiuti urbani, o il lamentato ritardo a Napoli nella gestione delle ecoballe. Mentre a Brescia, ad esempio, la procura generale segnala che "grazie alla presenza di inceneritori, nonostante in ci sia stata un'enorme difficolt da gestire dal punto di vista igienico-sanitario,il problema dello smaltimento stato affrontato in modo adeguato". (Segue)