Coronavirus, Salvini: “Bergamo? Una foto che ha la forza di mille pugni”

coronavirus Matteo Salvini Bergamo

Coronavirus, Matteo Salvini ha commentato le immagini di Bergamo, dove l’esercito è intervenuto per portare le bare in altre regioni: “Una foto che ha la forza di mille pugni”. I dati del bergamasco continuano ad allarmare. Il sindaco Gori lancia l’allarme: “Molti muoiono a casa”.

Coronavirus, Matteo Salvini sulle foto di Bergamo

Le foto dei camion che portano fuori la città di Bergamo le bare di tutti i deceduti da coronavirus hanno fatto il giro del web. Innumerevoli sono stati i messaggi di solidarietà arrivati dal mondo dello spettacolo e della politica. Uno su tutti quello di Matteo Salvini che, su Facebook, si è aggiunto al coro di cordoglio. Bergamo è una città al collasso che è diventata uno dei fulcri simbolo della lotta al coronavirus, ma anche dei dati spaventosi: in una sola settimana sono morte 300 persone. E non è tutto: stando alle parole del sindaco Giorgio Gori, il dato è riconducibile solo a tutti coloro di cui sono registrati i decessi. Molti spirano da soli nelle loro case, lontani dai riflettori della sanità e quindi dai registri.

“L’Esercito porta le bare fuori da Bergamo, per la cremazione fuori dalla Lombardia, – ha scritto Salvini – una terra messa a prova durissima, che lotta senza tregua contro il male”.

L’appello ai cittadini: “Raccoglietevi in preghiera”

Dopo aver espresso il suo cordoglio, il leader della Lega si appella ai cittadini italiani, quelli credenti e non. “Chi crede, si raccolga in preghiera prima di addormentarsi. Chi non crede, si stringa idealmente a questi nostri fratelli e sorelle, a una comunità devastata, che oggi piange oltre ogni misura, che vuole risorgere, che ha bisogno dell’abbraccio commosso e del sostegno di tutti gli italiani“.