Coronavirus, Salvini: chiudere tutti a casa è la morte del paese

Luc
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Roma, 4 nov. (askanews) - "Sono dell'idea che chiudere tutti a casa sia la sconfitta, la morte per il paese. Io faccio il senatore e difendo il diritto alla salute e alla vita ma anche all'esistenza, alla speranza, al lavoro di 60milioni di italiani. E' mio dovere fare tutto per evitare un'altra chiusura". Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, ad Agorà su Raitre. "Cosa hanno fatto quelli del governo per sei mesi per i trasporti, per la scuola, per le tasse? Io dico proviamo a limitare i danni, la politica deve prendersi le responsabilità. È giusto avere i dati e in base a quelli decidere ma io mi fido anche dei primari che auspicano cure a domicilio, tamponi a domicilio, l'uso di farmaci che oggi inspiegabilmente non hanno un protocollo di utilizzo forse perché troppo poco costosi", ha aggiunto.