Coronavirus, Salvini a Conte: servono 10 mld fuori da limiti Ue

Rea

Roma, 25 feb. (askanews) - Un fondo da 10 miliardi su cui computare tutti i provvedimenti necessari per fronteggiare l'emergenza Coronavirus, che sia escluso dai limiti di bilancio della Ue. È la proposta che Matteo Salvini avanza al governo, in una lettera al presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Il segretario della Lega scrive di ritenere "assolutamente prioritario che il governo italiano ottenga un incontro con la Presidente della Commissione Europea e con i Commissari con deleghe economiche per chiedere che tutti i provvedimenti adottati dal Parlamento per fronteggiare l'emergenza del Coronavirus siano esclusi dai vincoli di bilancio comunitario. Tale richiesta si rende necessaria per agevolare la costituzione di un fondo straordinario di almeno 10 miliardi di euro su cui computare tutti i provvedimenti necessari".

Inoltre, scrive ancora Salvini a Conte, "è importante, fin da ora, prevedere un periodo di 'Free tax zone' per tutte le aree maggiormente interessate dalle ricadute economiche negative che non sono esclusivamente le zone rosse: tale provvedimento servirà per agevolare la ripresa economica al termine dell'emergenza".

A giudizio di Salvini "le iniziative di sospensione degli adempimenti fiscali messe in campo dal Tuo governo esclusivamente per le 'zone rosse' non sono assolutamente sufficienti: Ti chiedo di valutare un immediato provvedimento non di sospensione ma di esonero dal pagamento di tutti gli oneri previdenziali e dei tributi a carico delle attività produttive danneggiate dall'emergenza".

Poi "si rendono necessari e urgenti provvedimenti di ristoro economico a favore del sistema turistico nazionale e delle attività culturali (teatri, cinema, musei) fortemente compromessi dalle notizie allarmanti che circolano non solo a livello nazionale ma anche internazionale sul pericolo dicontagio in Italia. E' altresì necessario un impegno concreto per supportare la produzione agricola, pesantemente danneggiata in tutta la sua filiera. Da non dimenticare, inoltre, le ricadute sull'economia domestica delle famiglie e in particolare relativamente alla sospensione delle attività scolastiche. Faccio riferimento sia all'esigenza di aiutare i genitori che lavorano e sono costretti ad affidarsi a terze persone (con relativo esborso economico), sia alla necessità di garantire il completo ed efficace svolgimento del programma didattico".

Conclude Salvini la lettera a Conte: "RingraziandoTi per l'attenzione, Ti assicuro fin d'ora il nostro pieno sostegno a tutte queste iniziative concrete se il Governo deciderà di attuarle".