Coronavirus, Salvini: "Crisi è adesso, soldi servono subito"

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"Noi domani presenteremo come opposizioni unite di centrodestra proposte concrete e realistiche però da fare subito. La crisi è adesso, i soldi servono adesso". Lo dice Matteo Salvini a Porta a Porta.  

"Ci sono le scuole chiuse, bisogna aiutare subito mamme e papà con integrazioni di stipendio", aggiunge il leader leghista, che si dice "favorevole" alla chiusure delle scuole ma "possibilmente comunicata per tempo. Non puoi comunicare la sera che chiudi le scuole la mattina dopo".  

"Bisogna chiedere all'Ue -prosegue- di non avere cittadini di Serie A e di Serie B. Tutti devono fare gli stessi controlli. L'Italia non può essere vista come un bubbone. Qualcuno sta usando il virus per fare una guerra commerciale ai prodotti italiani".  

"Domani -spiega- portiamo al governo le nostre proposte, nell'ottica di quello che ci chiede il presidente della Repubblica, costruire insieme. L'unica cosa che non possiamo accettare è che si perda tempo". Per il leader della Lega "l'appello di Mattarella a non chiudersi nella paura è fondamentale".  

Poi puntualizza: "Abbiamo letto che rinviano il referendum sul taglio dei parlamentari. Fateci un colpo di telefono, siamo la prima forza del Paese, chiedeteci 'cosa ne pensate'".