Coronavirus, Salvini: da Ue porte in faccia, ce ne ricorderemo

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Roma, 17 mar. (askanews) - "Se dall'Europa ti arriva poco e nulla bisogna rimboccarsi le maniche e fare in casa propria. Ma una volta sconfitta questa brutta bestia, dovremo valutare chi ha fatto e chi non ha fatto, chi ha aiutato e chi no. L'Italia fino a due mesi fa doveva accogliere e aiutare mezzo mondo, quando è stata l'Italia ad avere bisogno, porte chiuse in faccia. Non si fa così. Se è questa la solidarietà europea, ce ne ricorderemo". Lo ha detto Matteo Salvini, segretario della Lega, a Telelombardia.