Coronavirus, Salvini: ecco le proposte che la Lega porta a ... -2-

Luc

Roma, 3 mar. (askanews) - Sono 10 le sigle produttive che oggi hanno risposto all'appello di Matteo Salvini per ragionare insieme sulle proposte da fare al governo per affrontate la crisi economica causata dall'emergenza coronavirus. Così questa mattina si è svolta alla Camera dei deputati la riunione tra il segretario della Lega, il team economico del partito (Alberto Bagnai, Massimo Bitonci, Claudio Borghi, claudio Durihon, Dario Galli, Massimo Garavaglia, alberto Gusmeroli e Armando Siri), GianMarco Centinaio e i rappresentanti della CNA, Confartigianato, Federdistribuzione, Confapi, Confi, Confedilizia, Confcommercio, Confesercenti, Federturismo, Unione artigiani. La riunione, la prima di una serie che vedrà il coinvolgimento anche di altri settori, si è conclusa con una serie di proposte e di criticità da affrontare con urgenza. Tutte le categorie hanno denunciato la scarsità delle risorse che il governo intende stanziare(3,6 miliardi) ritenute insufficienti alla gravità della situazione. Sono state espresse anche la necessità di estendere i provvedimenti al di là della cosiddetta zona rossa (la crisi è nazionale e non riguarda solo alcuni territori) e nel tempo (prevedere solo due mesi di sospensione o proroga del pagamento di imposte è insufficiente). Tra le richieste avanzate, che la Lega porterà questa sera a palazzo Chigi con i capigruppo Massimiliano Romeo e Riccardo Molinari convocati dal presidente Giuseppe Conte, ci saranno anche l'estensione delle varie moratorie almeno fino a dicembre, con la possibilità di trasformarle in esenzioni o quanto meno prevedere una rateizzazione di quanto dovuto.

Nel pacchetto ci saranno anche: esenzione Imu per fabbricati industriali in zona rossa, interventi nel settore del credito, flessibilità per impiego mano d'opera (modifica di alcune norme del decreto dignità), incremento a 500 euro mensili per le indennità previste per gli autonomi, estensione della CIG a tutto il territorio nazionale, rinnovo della cedolare secca sugli immobili commerciali. Tra le altre, infine, ricordiamo le proposte di superamento delle clausole di salvaguardia, superamento del patto di stabilità, interventi sui costi dell'energia. "Ci auguriamo finalmente una risposta positiva dal governo - dice Salvini - noi siamo disponibili a sederci al tavolo delle proposte senza chiedere nulla in cambio. Speriamo che da parte dell'esecutivo ci sia la stessa apertura e l'intenzione di dare risposte serie e di buonsenso per il bene del Paese, nella sostanza e non solo nella forma come purtroppo è accaduto finora".