Coronavirus, Salvini: "Oggi Conte lo chiamo io"

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"Oggi Conte lo chiamo io". Matteo Salvini si esprime così nella conferenza in cui la Lega illustra il proprio piano per l'emergenza coronavirus. "Stiamo preparando un decalogo, con le nostre proposte, misure che porteremo al governo. Io, personalmente consegnerò a Conte le proposte", dice il leader del Carroccio. "Se Conte vuole chiamare un senatore, basta un numero giusto", aggiunge a riferendosi alle dichiarazioni del premier, secondo cui Salvini sarebbe stato l'unico leader a non rispondere alle chiamate del presidente del Consiglio. "Magari il whatsapp lo ha mandato a qualcun altro, ho controllato il mio e non c'è traccia. Detto questo è mio interesse fargli avere il mio pacchetto di proposte economiche, quindi oggi lo chiamo io a Conte". 

Salvini interviene anche sulla tensione tra Palazzo Chigi e le regioni: "Non voglio alimentare la polemica, nei prossimi giorni saranno chiare le responsabilità di chi ha fatto e di chi non ha fatto. Posso solo ringraziare chi sta lavorando giorno e notte per limitare i danni, che non dipendono da un medico di Codogno. La salute pubblica dipende dal governo centrale. A nome di tutti i medici, sindaci e governatori di qualunque colore politico, ribadisco: non si scarichino responsabilità che sono evidentemente riconducibili al governo, su territori, sul medico, sul sindaco o sull'infermiere. Sarebbe di pessimo gusto"