Coronavirus, Salvini a penalisti: combattete per certezza pena

Lsa

Roma, 20 mar. (askanews) - Polemica a distanza tra il leader della Lega, Matteo Salvini, contrario alla norma inserita nel dl Cura Italia che prevede gli arresti domiciliari per chi deve scontare pene inferiori ai 18 mesi, e l'Unione delle Camere penali che in una lettera aperta indirizzata al premier Conte, al guardasigilli Bonafede e ai leader di opposizione Salvini e Meloni, sottolinea la necessità di ricorrere in questa fase di emergenza sanitaria ai domiciliari.

"Nessuno ha mai parlato di 'assassini o stupratori' in libertà, ma di spacciatori, ladri e rapinatori, reati socialmente rilevanti - dice Salvini in una nota - Invitiamo i penalisti, di cui apprezziamo impegno e lavoro, ad unirsi a noi in una battaglia fondata sulla verità e sulla certezza della pena".