Coronavirus, Salvini: pugno di ferro contro rivolte carceri

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Roma, 10 mar. (askanews) - Al presidente Giuseppe Conte "abbiamo sottolineato che non è possibile che nel mondo giri l'immagine delle carceri italiane in rivolta, lo Stato deve far rispettare la legge nelle carceri usando il pugno di ferro, non mandando qualcuno a dialogare o aprendo dibattiti con i garanti dei detenuti. Abbiamo visto scene surreali, non è possibile che ci siano decine di carceri in rivolta". Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, al termine dell'incontro con il premier Giuseppe Conte.

"Tolleranza zero e commissario straordinario. Grazie a donne e uomini della Polizia Penitenziaria: su tivù e giornali vorremmo vedere intervistati loro, non solo i 'garanti dei detenuti'", ha aggiunto.