Coronavirus, Salvini: riaprire paese, Mattarella intervenga

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Roma, 27 feb. (askanews) - "L'Aeroporto di Fiumicino è deserto. Anche di questo ho parlato con il presidente della Repubblica, portando la voce dell'Italia delle imprese, dei produttori, degli artigiani, dei commercianti. C'è un Paese che soffre e vuole ripartire: l'appello che al presidente della Repubblica ho chiesto di lanciare a chi è al governo è riaprire tutto quello che si può riaprire, rilanciare fabbriche, negozi, musei. Riaprire e tornare a lavorare". Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini, in una diretta Facebook dall'aeroporto romano, dopo l'incontro con il capo dello Stato.

"Lavorare - ha aggiunto - senza scaricare su altri colpe che evidentemente stanno nel manico. Ho sottolineato che è vergognoso additare un medico, un sindaco, un governatore un presunto colpevole".

"Ho trovato nel presidente della Repubblica un interlocutore attento sul fatto che l'Italia debba riaprire tutto il possibile il prima possibile", ha concluso.