Coronavirus, Salvini: "Sciacalli pronti a fare shopping in Italia"

webinfo@adnkronos.com

"C'è qualche sciacallo che sta aspettando di fare acquisti sottocosto di aziende italiane. C'è chi approfitta del virus per fare guerra commerciale a prodotti italiani. A proposito di Unione Europea: ci sono tonnellate di materiali sanitari bloccati alle frontiere". E' un passaggio dell'intervento di Matteo Salvini a Cartabianca. 

"La gente si chiede se avrà lo stipendio a fine mese, quando partirà cassa integrazione, c'è tema degli affitti per chi è in questo momento non lavora ed è a casa. Il decreto Cura Italia e non copre milioni di italiani. Se ci mettiamo insieme e garantiamo economicamente chi è scoperto, noi lo votiamo. In Gran Bretagna, lo Stato garantisce l'80% degli stipendi di tutti i lavoratori. In USA piano da 2000 miliardi. Bisogna avere coraggio e guardare al dopodomani. Preferisco spendere 100 oggi che sopportare costi economici domani, con chiusurà di attivtà e cassa integrazione. Qui c'è in ballo la sopravvivenza di un Paese", afferma il leader della Lega. 

"All'Unione Europea chiediamo di lasciarci usare per gli italiani i soldi degli italiani. Fino ad oggi abbiamo fatto i compiti a casa, come siamo messi? Rispettando lo zerovirgola abbiamo chiuso ospedali, caserme. I sacrifici per rispettare vincoli rischiano di farci morire", dice Salvini. "Lo Stato deve garantire protezioni per chi deve lavorare, in questo momento diritto alla vita e alla salute, servono certezze"- 

  • Non rispetta norme anti-epidemia, Corona diffidato dalla Questura
    Notizie
    Yahoo Notizie

    Non rispetta norme anti-epidemia, Corona diffidato dalla Questura

    Il re dei paparazzi ha ricevuto più volte il suo personal trainer in casa

  • Il virologo: "Mascherine e guanti anche a casa"
    Notizie
    Yahoo Notizie

    Il virologo: "Mascherine e guanti anche a casa"

    Il virologo aveva già proposto i tamponi diffusi in Veneto, idea che sta dando i suoi frutti

  • Nipote di Bob Kennedy dispersa in mare col figlio
    Notizie
    Adnkronos

    Nipote di Bob Kennedy dispersa in mare col figlio

    Sospese le ricerche della nipote di Robert Kennedy, la 40enne Maeve Kennedy Townsend McKean, e del figlio Gideon di 8 anni. Ieri è stato il governatore del Maryland, Larry Hogan, a dare notizia della tragedia. Si ritiene che madre e figlio siano dispersi da giovedì sera in mare dopo essere saliti su una canoa nella baia di Chesapeake, vicino Annapolis. La Guardia Costiera, che aveva ricevuto la segnalazione di "due persone che cercavano di tornare a riva su una canoa", ha annunciato la fine delle ricerche iniziate giovedì stesso. Secondo le prime notizie madre e figlio erano saliti sulla canoa per recuperare una pallone finito in mare. L'imbarcazione è stata trovata vuota. La Guardia Costiera ha fatto sapere che le ricerche sono state effettuate in mare, via terra e dall'alto su un'area complessiva di 5.887 km per oltre 26 ore di attività. E' stato "fatto di tutto per ritrovarli", hanno detto dal Maryland.

  • Covid19, scopriamo ora quello che "era nascosto sotto il tappeto"
    Notizie
    Askanews

    Covid19, scopriamo ora quello che "era nascosto sotto il tappeto"

    Nino Cartabellotta ci svela perché siamo ancora su un "altopiano"

  • Affitta un’ambulanza per spostarsi da Bergamo a Siena: era positiva al Covid-19
    Notizie
    notizie.it

    Affitta un’ambulanza per spostarsi da Bergamo a Siena: era positiva al Covid-19

    Voleva spostarsi da Bergamo e raggiungere l'ospedale di Siena: affitta quindi un'ambulanza, ma era positiva al coronavirus.

  • Amici 2020: chi è Gaia Gozzi, la vincitrice della 19esima edizione del serale
    Notizie
    notizie.it

    Amici 2020: chi è Gaia Gozzi, la vincitrice della 19esima edizione del serale

    Chi è Gaia Gozzi, la vincitrice della diciannovesima edizione del serale di Amici 2020.

  • L'incubo di una famiglia: "Contagiati ma niente tampone o visite"
    Notizie
    Askanews

    L'incubo di una famiglia: "Contagiati ma niente tampone o visite"

    Un'odissea per il coronavirus in Lombardia

  • Ilaria Capua: "Zero possibilità che il virus scompaia in estate"
    Notizie
    Yahoo Notizie

    Ilaria Capua: "Zero possibilità che il virus scompaia in estate"

    "Questo è un fenomeno di portata epocale. Siamo di fronte ad una emergenza sanitaria, ma non è un tunnel senza fine. Ne usciremo" anche se "saremo tutti diversi"

  • Verona, aggredisce commesso: voleva guanti per la spesa
    Notizie
    notizie.it

    Verona, aggredisce commesso: voleva guanti per la spesa

    A Verona un uomo ha preso a testate un commesso del negozio, dopo che quest'ultimo ha rifiutato di offrire un paio di guanti per la spesa.

  • Emergenza coronavirus, donazione dei migranti di Parma agli ospedali
    Notizie
    notizie.it

    Emergenza coronavirus, donazione dei migranti di Parma agli ospedali

    Un gruppo di migranti togolesi della onlus Svoltare ha deciso di fare una donazione a sostegno degli ospedali

  • Coronavirus: tutti i Vip costretti a rimandare le nozze
    Notizie
    DonneMagazine

    Coronavirus: tutti i Vip costretti a rimandare le nozze

    Il Coronavirus ha costretto molti Vip a rimandare le nozze. Chi sono i personaggi che non si sposeranno nel 2020?

  • Trump: "Consigliato uso di mascherina, io non la metterò"
    Notizie
    Adnkronos

    Trump: "Consigliato uso di mascherina, io non la metterò"

    "Il contagio da soggetti asintomatici è rilevante. I Centers for Disease Control and Prevention consigliano l'uso di mascherine non chirurgiche, è su base volontaria. Io non credo che lo farò". Sono le parole di Donald Trump nel briefing quotidiano alla Casa Bianca. "Le mascherine chirurgiche servono agli operatori sanitari. L'uso di mascherine è su base volontaria, potete decidere di farlo o no. Io sceglierò probabilmente di non farlo. E' solo una raccomandazione, su base volontaria", ripete il presidente, aggiungendo che rimangono in vigore le indicazioni relative alle misure di distanziamento sociale. "Io non lo farò, magari poi cambierò idea. Ma mi sento bene... E' una raccomandazione... Non è indicata per presidenti, primi ministri, dittatori, re, regine... Non so, non mi ci vedo...". Tocca ai singoli stati, dice il presidente rispondendo ad una domanda, decidere le misure restrittive e disporre lo 'stay at home': "Decidono i governatori, stato per stato". Trump ribadisce che non ha intenzione di bloccare l'invio di materiale ad altri paesi, nonostante anche gli Stati Uniti abbiano bisogno di ingenti quantità di dispositivi di protezione e di macchinari per affrontare l'emergenza. "Se Italia, Spagna e Francia hanno fatto ordini da tempo e stanno aspettando ad esempio mascherine, non fermerò" la spedizione. "Sarebbe molto scorretto".

  • Borrelli: "Seconda ondata? Possibilità di ritorno per chi non è stato colpito"
    Notizie
    Adnkronos

    Borrelli: "Seconda ondata? Possibilità di ritorno per chi non è stato colpito"

    "Questa situazione ci permette di respirare anche soprattutto per quelle che sono le strutture sanitarie, le terapie intensive, i ricoveri, anche il nostro personale sanitario e le strutture soprattutto si stanno alleggerendo di un carico di lavoro che ogni giorno era sempre più forte e comportava pesanti sacrifici e impegni straordinari per trovare nuovi posti di ricovero e cura. Si tratta di una situazione che ci permette di gestire l'emergenza con minore affanno e ovviamente questo perché sono stati posti in essere comportamenti che assolutamente devono permanere". Lo ha detto Angelo Borrellli capo della Protezione civile, ospite del programma Circo Massimo su Radio Capital commentando la "situazione pianeggiante" nella quale il Paese si trova attualmente in termini di contagi.  Sulla circolare del Ministero degli Interni che è parsa autorizzare, salvo precisazione successiva, 'l'ora d'aria' per i bambini Borrelli dice: "Bisogna andare avanti con il massimo rigore, anche la circolare esterna alla luce di quelli che sono stati i chiarimenti, di fatto non sposta i termini dei comportamenti, dobbiamo fare assolutamente attenzione per evitare di trovarci in una situazione nella quale ci sfugge nuovamente la catena dei contagi e ribadiamo che l'ora d'aria è una misura non ancora operativa e bisogna rispettare le regole di prudenza e stare in casa". Nell'ottica della ripresa, di una fase 2 in cui si ricomincerà a convivere con il virus, "su questo scenario stanno lavorando gli esperti, la parte tecnico-scientifica, ci diranno loro quali saranno le modalità operative di questa ripresa, sicuramente le mascherine servono ma serve soprattutto il distanziamento sociale, le mascherine sono ancora un problema anche se non per i sanitari con i carichi importanti dall'estero".  La decisione sulla fase 2, ricorda ancora ai microfoni di Radio Capital il capo della Protezione Civile "è riservata agli esperti, gli unici a dover dettare la linea", mentre sulla data del 16 maggio, data individuata come inizio della fase 2 ed eventuale e lento ritorno a una relativa normalità, dice: "Se le cose non cambiano può essere ma dipende dai dati, oggi siamo in una situazione stazionare, dobbiamo vedere quando inizia a decrescere e come ritornare. Non vorrei dare date ma sicuramente il 16 maggio è un periodo di tempo lungo e da qui al 16 maggio potremo avere risultati ancora ulteriormente positivi che consigliano di riprendere le attività nella fase 2". Sul "conflitto" riaperto con le regioni e le dichiarazioni di Fontana sull'autosufficienza della sanità lombarda e la mancanza di risorse dal governo centrale, Borrelli risponde: "Per quanto riguarda l'emergenza i presidenti delle Regioni sono stati nominati soggetti attuatori del capo dipartimento della Protezione Civile e il governo centrale ha garantito le risorse per l'acquisto dei dpi e degli altri dispositivi necessari per il superamento dell'emergenza. Sarebbe stato un guaio se il governo nazionale e il dipartimento della Protezione Civile avessero attratto a sé ogni competenza in materia di acquisizione di dispositivi di protezione individuale - dice - sappiamo che in ordinario queste attività sono garantite dalle Regioni perché la sanità è regionale; nel momento in cui c'é stata l'emergenza è intervenuto il dipartimento ma sono stati anche incaricati i presidenti della Regioni di poter acquisire direttamente, con risorse a carico dell'emergenza, tutto quello che era necessario". L'esigenza di avere una cabina di regia unica con l'emergenza è venuta fuori: "è evidente - conferma Angelo Borrelli - perché ci vuole, soprattutto nella gestione dell'emergenza, una regia unitaria forte, condivisa e coesa e sotto questo punto di vista ci sarà da ripensare anche al modello organizzativo". Sul problema della forniture delle mascherine "se ne sta occupando il commissario Arcuri - chiarisce Borrelli - Abbiamo avuto una esplosione di domanda di mascherine, la domanda credo sia cresciuta di 20 volte, siamo arrivati a 100 milioni di mascherine circa al mese come fabbisogno del sistema sanitario con una realtà nazionale che non aveva la capacità produttiva perché non si produceva in Italia e si tratta di far partire anche una produzione nazionale mentre si continua nella ricerca e nell'importazione di mascherine dall'estero, soprattutto sulla base degli accordi bilaterali che si sono realizzati con la Cina. Dobbiamo continuare a importare fin quando ce n'è bisogno e far crescere una produzione nazionale".  Sul rischio di una seconda ondata di virus, Borrelli dice: "C'è una possibilità di ritorno soprattutto per chi non è stato colpito, bisogna usare misure forti e precauzionali, per questo non voglio sbilanciarmi su aperture e modalità, valutazioni che devono esser fatte con attenzione e soprattutto ci deve essere anche un attento monitoraggio successivo di quello che è l'andamento della diffusione del virus".

  • Fermato per un controllo sputa in faccia al carabiniere e accoltella l’altro
    Notizie
    notizie.it

    Fermato per un controllo sputa in faccia al carabiniere e accoltella l’altro

    Un uomo viene fermato per un controllo ma sputa in faccia a un carabiniere e accoltella l'altro alla mano: tragedia a Firenze.

  • Dl Cura Italia, Fdi: dal governo scarsa apertura ma dialoghiamo
    Notizie
    Askanews

    Dl Cura Italia, Fdi: dal governo scarsa apertura ma dialoghiamo

    "Chiediamo allentamento vincolo dl dignità e voucher liberi"

  • Live – Non è la D’Urso: i cachet degli ospiti
    Notizie
    notizie.it

    Live – Non è la D’Urso: i cachet degli ospiti

    A quanto ammontano i cachet dei controversi ospiti di Live - Non è la D'Urso? L'indiscrezione.

  • Coronavirus, Renzi: lunedì dl Gualtieri, sarà svolta per imprese
    Notizie
    Askanews

    Coronavirus, Renzi: lunedì dl Gualtieri, sarà svolta per imprese

    "Ma garanzia Stato su prestiti banche deve essere al 100%"

  • Gf Vip, Antonio Zequila dopo l’uscita: “Sono confuso”
    Notizie
    notizie.it

    Gf Vip, Antonio Zequila dopo l’uscita: “Sono confuso”

    Appena uscito dalla Casa del Grande Fratello Vip, Antonio Zequila ha voluto commentare sui social l'avventura vissuta nel reality show

  • Notizie
    AGI

    Le ceste del negoziante turco che sfamano i poveri in Brianza

    «Per chi ha bisogno può prendere gratis». Il cartello in stampatello azzurro è affisso a un palo e sotto ci sono tre cassette che trabocca cibo dalle 8 del mattino alle 8 della sera.Siamo a Orsenigo, provincia di Como nella verde e benestante Brianza, ma anche qui, racconta Mesut Karakurt, titolare del negozio `Blue Star', «c'è chi fa fatica, ora poi col coronavirus anche diversi ristoratori, costretti a chiudere, sono in difficoltà». Qualche giorno fa questo imprenditore di origini turche che tutti chiamano `Felice' non solo perché è la traduzione del suo nome ma soprattutto perché «sorride sempre», ha deciso di mettere a disposizione alimenti di prima necessità in questo punto vendita e nell'altro che gestisce a Como.«Riempiano il cesto con pasta, sugo, frutta, verdura, patate e latte, battendo sempre lo scontrino \- racconta all'AGI - tutta roba non scaduta e nemmeno prossima alla scadenza. Alcuni clienti si sono offerti di integrare con cibo portato da loro, ma voglio farlo solo io finché riesco». Mesut spiega che, già fuori da questo periodo di emergenza, ha sempre regalato cibo ai poveri in modo silenzioso. «Ogni anno, tra l'altro, butterei via 30mila euro di roba scaduta che dò volentieri a chi ne ha bisogno. E poi faccio sempre credito con libretto, lascio il tempo ai clienti, tanti sono turchi perché vendiamo prodotti del mio Paese, di pagare quando ce la fanno». Ora però è diverso, anche in questo angolo in apparenza idilliaco della Brianza la crisi economica sta colpendo duro e chi prima galleggiava ora non riesce più a portare in tavola di che sfamarsi. «C'è per esempio la giovane badante con tre bimbi e chi, dopo un mese senza lavoro, inizia ad accorgersene. Per noi è un buon periodo a livello di incassi, abbiamo triplicato le entrate, viene tanta gente mai vista», dice Mesut, 42 anni di cui 20 in Italia per molto tempo come chef e che adesso 5 dipendenti, tra cui la moglie. La sua iniziativa ha raccolto tanto successo: «Sto ricevendo complimenti da tutti e sono contento di dare un mano al Comune che pure sta facendo la sua parte nell'aiutare chi ha bisogno. Quanti soldi ci perdo? Quel conto non lo faccio, non ha senso. Quando decidi di dare non puoi tenere il conto di quanto entra e quanto esce».

  • Coronavirus, nel Lazio 151 medici positivi e un morto
    Notizie
    Adnkronos

    Coronavirus, nel Lazio 151 medici positivi e un morto

    "Sono 151 i medici positivi a Covid-19 nel Lazio: 116 a Roma, 13 a Latino, 11 a Viterbo, 9 a Frosinone, 2 a Rieti. Abbiamo avuto una vittima, mentre 9 colleghi sono ricoverati: uno in terapia intensiva, uno in pre-intensiva e 7 in osservazione. Inoltre abbiamo 132 colleghi in isolamento domiciliare". A fare il punto con l'Adnkronos Salute è Antonio Magi, presidente dell'Ordine dei medici di Roma e provincia. "Si tratta dei dati al 3 aprile - precisa - Ma preoccupa il fatto che continuiamo a contagiarci, e siamo ancora in attesa delle mascherine giuste", dopo quelle consegnate per errore dalla Protezione Civile.  "La nostra regione sta reagendo bene, o almeno discretamente. Resta alta l'attenzione su Roma. Come Ordine, in collaborazione con lo Spallanzani, abbiamo messo a disposizione due camper per un intervento rapido nei focolai che si sono aperti a Nerola e a Contigliano, ed è in arrivo un terzo camper medicalizzato. Noi ci siamo", conclude Magi.

  • Omicidio Sarah Scazzi, oggi avrebbe compiuto 25 anni
    Notizie
    notizie.it

    Omicidio Sarah Scazzi, oggi avrebbe compiuto 25 anni

    Uccisa a soli 15 anni ad Avetrana, nell'estate del 2010, oggi Sarah Scazzi avrebbe compiuto 25 anni.

  • Coronavirus, produttore messicano birra Corona sospende attività
    Notizie
    Askanews

    Coronavirus, produttore messicano birra Corona sospende attività

    Ufficialmente per rispettare decreto governativo

  • Vita in quarantena: inquinamento in casa 5 volte maggiore che fuori
    Notizie
    Askanews

    Vita in quarantena: inquinamento in casa 5 volte maggiore che fuori

    Corso ECM Consulcesi: consigli degli esperti per i professionisti

  • Uomo scende in strada con una motosega: era stanco di stare in casa
    Notizie
    notizie.it

    Uomo scende in strada con una motosega: era stanco di stare in casa

    Un uomo viola la quarantena e scende in strada a Torino armato di motosega per dissuadere dalle contestazioni: arrestato.

  • Esperto a Casa Bianca: "Virus si può diffondere anche senza starnuti e tosse"
    Notizie
    Adnkronos

    Esperto a Casa Bianca: "Virus si può diffondere anche senza starnuti e tosse"

    "La ricerca attualmente disponibile sostiene la possibilità che" il coronavirus "possa essere diffuso tramite bioaerosol generato direttamente dall'espirazione dei pazienti". E' un passaggio della lettera che il professor Harvey Fineberg, presidente di una commissione della National Academy of Sciences, ha indirizzato alla Casa Bianca, come riferisce la Cnn. "Non indosserò una mascherina chirurgica, perché queste servono ai medici, ma potrei indossare una bella bandana stile western", ha detto Fineberg all'emittente. La lettera, ha spiegato, è stata inviata mercoledì sera in risposta ad una richiesta formulata da Kelvin Droegemeier per l'Office of Science and Technology Policy alla Casa Bianca. "Questa lettera risponde alla vostra domanda relativa alla possibilità che" il coronavirus "possa essere diffuso attraverso la conversazione, oltre che attraverso droplet prodotte da starnuti e tosse. "La ricerca attualmente disponibile sostiene la possibilità che" il coronavirus "possa essere diffuso tramite bioaerosol generato direttamente dall'espirazione dei pazienti". Alla Cnn, prosegue l'emittente, Fineberg ha dichiarato che il virus può essere diffuso anche da droplet prodotte da una persona che parla e, potenzialmente, anche da droplet prodotte dall'espirazione.