Coronavirus, a San Francisco servizio taxi per farsi testare

Coronavirus, a San Francisco servizio taxi per fare test

Per via dell’epidemia di Coronavirus che si sta diffondendo anche oltreoceano, a San Francisco è stato adibito un servizio taxi sul quale farsi fare il tampone. L’iniziativa è partita dopo che il Presidente Donald Trump ha pubblicamente dichiarato lo stato di emergenza, chiedendo massima flessibilità per poter gestire la questione, anche attraverso idee innovative come il servizio taxi con test a bordo.

San Francisco: tampone in taxi

Un ospedale di San Francisco, California, ha quindi colto l’occasione al volo ed è stato il primo ad attivare questo tipo di servizio. L’obiettivo è quello di estenderlo ad altre località della zona nei prossimi giorni.

I tamponi si possono svolgere su appuntamento e solo dopo richiesta da parte del proprio medico. Dopo una prima valutazione, i pazienti si spostano tramite taxi in una speciale area dedicata, dove uno staff medico provvisto di adeguate protezioni li testa per Coronavirus, influenza e virus respiratori, mentre questi restano in macchina. In attesa dei risultati, i pazienti possono tornare a casa e osservare una quarantena a scopo precauzionale.

Servizi innovativi, ma non per tutti

La comunicazione ufficiale circa questo tipo di innovativo servizio è partita Kaiser Permanente nella California del Nord: “Il tampone in taxi permette totale protezione per il nostro staff e minimizza le possibilità di contagio da Coronavirus”, ha detto Michelle Gaskill-Hames, vice presidente senior per il piano salute e coordinamento ospedaliero, “In questo modo il Kaiser Permanente potrà testare i pazienti che potrebbero essere infetti rispettando le linee guida dell’autorità per la salute pubblica”.

Il personale ospedaliero è a conoscenza del fatto che vi sia un numero limitato di tamponi disponibili, quindi il test si può condurre solo su pazienti ad alto rischio e che corrispondono a specifici criteri. In California ci sono già state 5 morti per Coronavirus, con oltre 277 casi di contagio e 11.400 persone in auto isolamento nello Stato. Si stima che nella sola area della baia di San Francisco ci sia il 60% di pazienti positivi.

Pochi test per il Coronavirus

Lo svolgimento dei test in California e negli Usa è stato troppo lento, anche se i pubblici ufficiali si stanno impegnando al massimo per fermare il contagio. Il Governatore Gavin Newsom si è detto preoccupato per l’esiguo numero di tamponi messi a disposizione dal Governo Federale, nonostante abbia dichiarato lo stato di emergenza.

Lo Stato può condurre solo 8.227 test su 39.6 milioni di persone, di cui circa 8 milioni vivono nella sola baia di San Francisco. “Continuo a sostenere che i tamponi non sono completi, nel senso che sono sprovvisti del kit di estrazione dell’RNA, reagenti, agenti chimici, soluzioni che li renderebbero più precisi”, ha detto il Governatore Newsom durante una conferenza stampa.