Coronavirus, sanitari toscani in missione di soccorso in Armenia

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Firenze, 23 lug. (askanews) - Per chi l'ha vissuta una di quelle esperienze che non si dimenticano, perch non c' nulla che ripaghi pi del sentirsi utili e tendere una mano a chi in difficolt.A pensarlo sono i professionisti del team sanitario italiano, scelti per una missione di soccorso nella Repubblica di Armenia, il Paese sudcaucasico tra i pi duramente colpiti dal Covid-19. La squadra sanitaria, partita il 26 Giugno e rientrata il 17 luglio scorso, stata selezionata con accuratezza per l'esperienza, altamente qualificata, maturata sul campo: in tutto 11 professionisti tra anestesisti, rianimatori, infermieri e un infettivologo, provenienti da tre Regioni (Toscana, Lombardia, Piemonte). La Toscana ha dato il suo contributo con il dottor David Redi, infettivologo dell'ospedale "San Donato" di Arezzo dell'Asl sud Est, molto apprezzato per professionalit, impegno e dedizione al lavoro. "Siamo orgogliosi che la Toscana sia stata scelta per fare parte del team sanitario italiano, coordinato dal dipartimento della Protezione civile nell'ambito del Meccanismo unionale di protezione civile, per supportare le strutture ospedaliere armene nella lotta alla pandemia - commenta l'assessore regionale al diritto alla salute Stefania Saccardi -. Nei mesi scorsi siamo stati impegnati nel gestire un'emergenza sanitaria senza precedenti. Abbiamo superato il momento difficile con il contributo di tutti, e acquisito un'esperienza che riteniamo doveroso mettere al servizio degli altri, con spirito di solidariet, e favorendo lo scambio dei saperi in ambito sanitario. Al professionista che ha rappresentato cos bene la Toscana e al resto del team va il nostro pi sentito ringraziamento per il lavoro straordinario, che stato svolto. L'aiuto umanitario verso Paesi in difficolt - conclude Saccardi - sempre stato il tratto distintivo della nostra Regione. Una tradizione che donne e uomini del nostro sistema sanitario hanno sempre onorato al meglio anche attraverso la cooperazione internazionale".